A Zavidovići le celebrazioni per il decennale con Roncadelle

Sono passati dieci anni dal gemellaggio del Comune di Zavidovići con il Comune di Roncadelle. La scorsa settimana Zavidovići ha ricevuto una delegazione partita dall’Italia composta da funzionari comunali, rappresentanti delle istituzioni, associazioni e gruppi di volontariato.

Il Patto di gemellaggio in questione fu firmato a  Zavidovici il 21 aprile 2007 con l’intenzione di incrementare i collegamenti e la cooperazione tra le comunità nella ambito culturale, sociale, economico, ricreativo e sportivo e la promozione di una cultura della pace e della cooperazione internazionale come strumento principe per la realizzazione di una solidarietà concreta tra le comunità.

Nel corso degli ultimi dieci anni sono state pianificiate diverse cooperazioni tra i due comuni e molti cittadini di Zavidovići hanno avuto l’opportunità di partecipare a varie iniziative quali: il torneo di pallavolo femminile “Memorial Alessandra”, partecipato da ŽOK “Zavidovići” e da KK “Krivaja”. Poi il torneo internazionale di basket, il dono di un’ambulanza da parte del SARC di Roncadelle, lo scambio di esperienze tra diverse istituzioni e organizzazioni e nel periodo precedente il sostegno di alcuni progetti attraverso ADL Zavidovići nel settore agricolo e la raccolta differenziata dei rifiuti.

Venerdì scorso 6 ottobre 2017, nel Centro culturale di Zavidovici, due sindaci, Hašim Mujanović e Damiano Spada, hanno con le loro firme rinnvovato il Patto di gemellaggio per rafforzare l’amicizia e la cooperazione tra i cittadini di Roncadelle e Zavidovici.

In questa occasione, l’Agenzia per la Democrazia Locale di Zavidovići ha organizzato tavoli tematici in cui i rappresentanti delle istituzioni pubbliche, delle istituzioni e della società civile si sono incontrati, hanno scambiato le loro esperienze e buone pratiche nel lavoro e hanno proposto diverse iniziative per una futura cooperazione allo scopo di rafforzare i rapporti tra i due comuni.

Inoltre, nella mattinata passata a Zavidovići la delegazione italiana ha avuto modo di visionare alcuni progetti comuni posti in essere nel passato, ha visitato il pronto soccorso locale e il caratteristico albero kaki. Le tappe seguenti hanno previsto una visita alla moschea, alla scuola superiore, la Via Roncadelle e ovviamente l’ufficio dell’ADL.

Sabato infine, la consueta e affascinante visita di Sarajevo.

Dal Giornale di Brescia: edizione 15/10/2017 (Click destro e visualizza immagine per ingrandire).