Le note della Commissione Immigrazione e Politiche per l’Integrazione ANCI sullo schema del DL protezione internazionale, immigrazione e cittadinanza

A seguire le note emerse dalla riunione in Commissione Immigrazione e Politiche per l’Integrazione ANCI convocata mercoledì 19 settembre relativamente allo schema di decreto legge recante disposizioni urgenti in materia di rilascio di permessi di soggiorno temporanei per esigenze di carattere umanitario, nonché in materia di protezione internazionale, di immigrazione e di cittadinanza.

Il decreto comporta una ingente azione riorganizzativa sul sistema asilo italiano nel suo complesso e, nello specifico, sulle misure di accoglienza in quanto:

– indirizza l’ accoglienza verso centri di ampie dimensioni, privilegiando il sistema prefettizio;

– esclude l’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale e dei titolari di protezione umanitaria nello SPRAR, che viene rinominato Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e minori stranieri non accompagnati;

– sopprime il permesso di soggiorno per motivi umanitari e prevede, in casi eccezionali e/o residuali, altre forme di permesso di soggiorno quali “protezione speciale”, “casi speciali”, “calamità naturali”, “atti di particolare valore civile”;

– esclude l’iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo;

– abroga il riferimento alla ripartizione territoriale regionale;

– estende a 180 giorni il tempo di permanenza nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio, in luogo degli attuali 90 previsti;

– estende la lista dei reati che comportano la revoca dello status di protezione internazionale;

– inserisce ulteriori limiti per la concessione della cittadinanza e ne dispone la revoca in caso di gravi reati e/o delitti con finalità di terrorismo;

– destina le risorse finanziarie allocate per gli sportelli comunali per il Rimpatrio Volontario Assistito al Fondo Rimpatri del Ministero dell’Interno.

Qui una nota di lettura degli articoli e relative modifiche o abrogazioni.