L’ALLUVIONE IN BOSNIA
Lo scorso maggio in Bosnia Erzegovina (BiH) si sono vissute situazioni drammatiche causate dalle frane e dall’esondazione dei fiumi che attraversano il Paese. Le popolazioni già interessate da una crisi economica spaventosa si sono ritrovate ad affrontare una nuova emergenza.
Secondo i dati del Ministero della Sicurezza della BiH, 950.000 persone sono state colpite dalle inondazioni e 10.000 chilometri quadrati di terreno sono stati distrutti e danneggiati in oltre 50 comuni. Circa 42.500 persone sono state evacuate dalle zone di crisi, mentre più di 20.000 sono stati ospitati in centri di accoglienza e caserme. Alcune persone sono rimaste intrappolate nelle loro case senza acqua o elettricità, alcuni di essi anche senza cibo e acqua potabile. Più di 250 scuole, ospedali e altre strutture pubbliche sono state danneggiate; il danno in tutto il Paese è dal 5 al 10 % del suo PIL. Gli analisti economici sostengono che la BiH si trova ad affrontare un lungo e difficile recupero. Il governo ha annunciato pubblicamente che i costi e le modalità per la ricostruzione sono ben al di là delle loro capacità.
Ecco le zone colpite dall’alluvione:

In data 15 maggio 2014, tutta l’area del Comune di Zavidovici (Bosnia Centrale, Cantone di Zenica Doboj) è stata colpita da violente inondazioni e frane mai viste prima su questo territorio. Molte strade, regionali e locali, sono state distrutte dalle esondazioni dei torrenti e dalle vaste piogge. Numerose frane hanno distrutto abitazioni e messo in pericolo persone e beni.

A causa di questa calamità, più di 1000 persone sono state evacuate dalle proprie case. Nelle zone rurali – Comunità Locali della Municipalità di Zavidovici – l’acqua ha distrutto molti campi agricoli, l’unica fonte di reddito per molti abitanti: cereali, ortaggi e frutteti di piccole dimensioni.


COSA HA FATTO ADL ZAVIDOVICI
Fin dall’inizio dell’emergenza l’associazione ADL è stata in prima linea per aiutare le persone colpite dalle inondazioni di maggio e Agosto 2014. Nella Municipalità di Zavidovici l’ADL è stata inclusa nel programma di assistenza diretta per portare aiuti agli alluvionati, in collaborazione con il Comune e le strutture della società civile.
Nei primi giorni, quando era molto importante agire in fretta per aiutare le persone rimaste senza nulla, le risorse di ADL sono state efficacemente messe a servizio della distribuzione degli aiuti umanitari nelle comunità locali, grazie al supporto dei volontari Ludobus

Dopo questa prima risposta, è stato chiaro che i danni provocati da inondazioni e frane erano vasti e che ci sarebbe voluto molto tempo per riparare tutto. L’associazione ADL è stata parte attiva nel contatto con il Comune e le strutture della società civile per la valutazione dei danni generali.
Tra questi, anche quelli riportati nelle foto sottostanti, arrecati alle serre che negli anni ADL aveva sostenuto come promozione dell’economia locale e della ricostruzione del dialogo interetnico.
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Le conseguenze dell’alluvione sulle serre sostenute da ADL.


Parallelamente alle attività sul campo, è partita una raccolta fondi in Italia promossa da ADL attraverso la rete di numerosi partner che hanno sostenuto l’iniziativa.

In pochi mesi sono stati raccolt € 14.066,22 e l’Associazione è stata in grado di aiutare finanziariamente diverse famiglie colpite dal disastro. Queste famiglie facevano parte dei progetti di agricoltura attuati da ADL a Zavidovici negli anni precedenti, e grazie a questi fondi sono riusciti a riparare almeno in parte alcuni dei danni provocati dall’alluvione.

Ripresa della coltivazione delle fragole.
DETTAGLIO DELL’UTILIZZO DEI FONDI RACCOLTI
In fase di emergenza sono stati utilizzati € 6.000 che hanno contribuito a sostenere la ripresa degli agricoltori bosniaci alluvionati. Si è concordato di utilizzare parte del fondo raccolto per sviluppare un’attività in ambito agricolo, oltre che per rispondere all’emergenza alluvione, per la quale sono stati distribuiti aiuti economici ad agricoltori professionisti.

Agricoltore Zona Danno Aiuto erogato
1. Globarica, Žepče Allagato: colture di cereali per l’alimentazione animale Generatore diesel per la pompa di irrigazione
2. Lupoglav, Žepče Allagato: serra, frutteto di mele e prugne Nylon per la serra, superficie 200 m²
3. Skroze, Zavidovići Allagato: verdure, frutteto di mele Alberi di mele e recinto di filo
4. Dolina, Zavidovići Allagato: 4 serre completamete distrutte e le 10 piante all’interno, nylon Costruzione per le serre
5. Dolac, Zavidovići Allagato: cereali, fragole Piante di fragole e sistema di irrigazione – urgente, si pianta in luglio
6. Mečevići, Zavidovići Allagato: le serre e le piante all’interno Nylon per 4 serre di 100 m²
7. Dolina, Zavidovići Allagato: la casa, le serre e le piante all’interno Nylon, piante
8. Ul.Gazije, Zavidovići Frana: la casa e le serre Nylon, piante

 
Il fondo restante, circa € 8.000 saranno utilizzati per un progetto di orti famigliari a gestione femminile, al momento ancora in fase di progettazione e che sarà attivato nel 2015.

Con la speranza e il desiderio che anche voi, insieme a noi, scegliate di essere tra quelli che, a telecamere spente, vogliono continuare a sostenere la Bosnia e le vittime dell’alluvione, vi ricordiamo che è possibile continuare a donare!

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