COSA SONO GLI SPRAR?

2002 Nasce lo SPRAR – Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati

La legge n.189/2002 ha istituito lo SPRAR – Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Attraverso la stessa legge il Ministero dell’Interno ha istituito la struttura di coordinamento del sistema – il Servizio Centrale di informazione, promozione, consulenza, monitoraggio e supporto tecnico agli enti locali – affidandone ad ANCI la gestione.

2018 Da SPRAR a SIPROIMI – Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati

Il D.L. 4 ottobre 2018, n. 113, convertito in Legge 1 dicembre 2018, n. 132, rinomina il Sistema di protezione per richiedenti asilo, rifugiati e minori stranieri non accompagnati – SPRAR  in  SIPROIMI – Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per i minori stranieri non accompagnati.  L’accesso al Sistema oggi è riservato ai titolari di protezione internazionale e a tutti i minori stranieri non accompagnati. Inoltre, la nuova disposizione normativa prevede che possano accedere ai servizi di accoglienza integrata del SIPROIMI anche i titolari di permesso di soggiorno per: vittime di violenza o tratta, vittime di violenza domestica, motivi di salute, vittime di sfruttamento lavorativo, calamità, atti di particolare valore civile.

La rete SIPROIMI

ll Sistema di protezione SIPROIMI è costituito dalla rete degli enti locali che per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. A livello territoriale gli enti locali, con il prezioso supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di accoglienza integrata che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.

Le caratteristiche principali del Sistema di protezione SIPROIMI sono:

  • il carattere pubblico delle risorse messe a disposizione e degli enti politicamente responsabili dell’accoglienza, Ministero dell’Interno ed enti locali, secondo una logica di governance multilivello
  • la volontarietà degli enti locali nella partecipazione alla rete dei progetti di accoglienza
  • il decentramento degli interventi di accoglienza integrata
  • le sinergie avviate sul territorio con i cosiddetti enti gestori, soggetti del terzo settore che contribuiscono in maniera essenziale alla realizzazione degli interventi;
  • la promozione e lo sviluppo di reti locali, con il coinvolgimento di tutti gli attori e gli interlocutori privilegiati per la riuscita delle misure di accoglienza, protezione, integrazione.

L’associazione ADL a Zavidovici è ente gestore di diversi progetti SIPROIMI / ex SPRAR

Nel susseguirsi degli anni sono stati attivati Progetti SPRAR/SIPROIMI su più comuni della Provincia di Brescia e oggi i progetti SPRAR (ora SIPROIMI) attivi in cui ADL è coinvolta come ente gestore sono 5: SIPROIMI Brescia, SIPROIMI Cellatica, SIPROIMI Passirano, SIPROIMI Collebeato, SIPROIMI Calvisano.

Quali sono gli SPRAR presenti a livello provinciale?

Tra i soggetti capofila nella provincia di Brescia si contano 9 comuni (Brescia, Cellatica, Calvisano, Passirano, Collebeato, Breno, Palazzolo sull’Oglio, Castegnato, Serle, Cologne), la Provincia stessa e la Comunità Montana della Val Trompia per un totale di 13 progetti. Oltre ai 10 comuni capofila si contano altri comuni coinvolti come partner.