È in programma nelle prossime settimane una serie di iniziative organizzate dalla rete Io Accolgo Brescia.

Patto europeo migrazione e asilo. Convegno di approfondimento
🗓️ Venerdì 2 ottobre 2026 / Ore 17,00
📍Dipartimento di Giurisprudenza / Aula 1
🏫 Università degli Studi di Brescia
🗺️ Via San Faustino 41, Brescia
Chiara Di Stasio
Docente diritto internazionale
Università di Brescia
Luca Masera
Docente di Diritto penale
Università di Brescia
Maurizio Ambrosini
Docente di Sociologia delle migrazioni
Università di Milano
Introduce
Carlo Alberto Romano
Direttore di University for Peace

Nata da un sogno. Mediterranea Saving Humans
🗓️ Martedì 6 ottobre 2026 / Ore 21,00
📍Cinema Nuovo Eden
🗺️ Via Nino Bixio 9, Brescia
Proiezione del documentario con dibattito sul Nuovo Patto europeo Migrazione e Asilo, alla presenza dell’avvocata Ilaria Loda, specializzata in diritto dell’immigrazione, socia ASGI.
Evento organizzato dal Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e la Cooperazione Internazionale, in collaborazione con la rete bresciana della Campagna Io Accolgo.



Marcia per l’accoglienza e la cittadinaza
Marche for hospitality and citizenship
Marche pour l’accueil et la citoyenneté
مسيرة من أجل الاستقبال والمواطنة
🗓️ Sabato 24 ottobre 2026 / Ore 14,30
📍Largo Formentone / Piazza Rovetta, Brescia
Guerre, invasioni e occupazioni coloniali producono l’esodo di milioni di persone in cerca d’asilo politico e rifugio. Ad esso si sommano i cittadini e le cittadine in fuga da regimi autoritari o dalla crisi climatica globale, determinata da un sistema economico vorace e dissennato.
Siamo contro ogni genocidio e ogni tentativo di pulizia etnica, in qualsiasi parte del mondo.
Con buona pace delle pulsioni razziste e xenofobe che sembrano prevalere in Italia e in Europa, la società italiana ed europea è ormai composita e multiculturale, fondata su tradizioni, sensibilità e biografie diverse che hanno trovato e trovano ogni giorno il modo di convivere e interagire pacificamente.
Eppure le diseguaglianze, alimentate da leggi classiste e irrazionali, condannano l’Italia ad un declino demografico ed economico al quale contribuisce senza dubbio la legge Bossi-Fini, con il suo sostanziale impedimento agli ingressi regolari per motivi di lavoro, che ignora colpevolmente la necessità di giovani lavoratrici e lavoratori essenziali per supportare il sistema produttivo e lo stato sociale. La legge sulla cittadinanza ha ormai più di 30 anni e un’intera generazione (il 10% della popolazione studentesca) pienamente italiana, è incomprensibilmente ritenuta dalle nostre leggi “straniera”.
L’Unione Europea, nata per garantire pace e diritti, a causa delle forze conservatrici che oggi la governano, rinnega le sue origini e le sue finalità attraverso il Patto sulla migrazione e l’asilo, che investe su respingimento, segregazione e deportazione, invece di destinare risorse a un sistema di accoglienza e integrazione che possa facilitare l’inserimento socio-economico delle persone immigrate.
Dunque scendiamo in piazza e in strada per chiedere con forza:
- La riforma della legge sulla cittadinanza italiana
- Il superamento della legge Bossi-Fini
- L’ampliamento del Sistema d’Accoglienza e Integrazione
- La cancellazione del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo
- La costruzione di un’Unione Europea democratica e solidale
Come cittadine e cittadini bresciani, italiani ed europei, rifiutiamo ogni “gerarchia” della disperazione e chiediamo il pieno rispetto della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e dell’Articolo 10 della Costituzione italiana, che garantisce protezione a chiunque veda negate nel suo paese d’origine le libertà garantite in Italia.
L’Europa nella quale ci riconosciamo non è quella della segregazione nei CPR e della deportazione, drammatiche riedizioni delle tragedie del secolo scorso, né quella degli egoismi nazionalistici che condannano migliaia di persone alla morte o alla violenza dei respingimenti lungo i confini.
L’Europa nella quale vogliamo riconoscerci è il continente unito da libertà, eguaglianza e fraternità, terra del diritto e dei diritti, laica, multiculturale e aperta alle diverse storie individuali e collettive che la compongono.
E allora in marcia, per l’accoglienza e la cittadinanza!
Let’s take to the streets to demand:
- Citizenship law reform leading to a fair, inclusive and forward-looking system.
- The overcoming of the Bossi-Fini law and the reintroduction of permits for “job search”.
- The expansion of the Reception and Integration System and its structured, fair, and widespread implementation across the national territory.
- The repeal of the European Pact on Migration and Asylum and the termination of any agreement with third countries providing for the deportation of people into unlawful detention centres.
- The building of a European Union capable of bringing peoples together, defending people’s rights, and curbing the authoritarian, segregationist and racist tendencies of both old and new forms of nationalism.
Descendons dans la rue pour demander:
- Réforme du droit de la citoyenneté menant à un système juste, inclusif et tourné vers l’avenir.
- Le dépassement de la loi Bossi-Fini et la réintroduction des permis de “recherche d’emploi”.
- L’élargissement du Système d’Accueil et d’Intégration ainsi que son déploiement structuré, équitable et capillaire sur l’ensemble du territoire national.
- L’abrogation du Pacte européen sur la migration et l’asile et la cessation de tout accord avec des pays tiers prévoyant la déportation de personnes vers des centres de détention illégaux.
- La construction d’une Union Européenne capable de rassembler les peuples, de défendre les droits des personnes et d’endiguer les dérives autoritaires, ségrégationnistes et racistes des nationalismes anciens et nouveaux.
العربية
ننزل إلى الساحات والشوارع للمطالبة بقوة:
إصلاح قانون الجنسية ليؤدي إلى نظام عادل وشامل ومستشرف للمستقبل.
إلغاء قانون بوسي-فيني، واستعادة تصاريح الإقامة من أجل «البحث عن عمل».
توسيع نظام الاستقبال والاندماج ونشره بشكل منظم وعادل وشامل في جميع أنحاء البلاد.
إلغاء الميثاق الأوروبي بشأن الهجرة واللجوء، وإنهاء أي اتفاق مع دول ثالثة ينص على ترحيل الأشخاص إلى مراكز احتجاز غير قانونية.
بناء اتحاد أوروبي قادر على توحيد الشعوب، والدفاع عن حقوق الأشخاص، والتصدي للميول السلطوية والفصل والعنصرية التي تتسم بها النزعات القومية القديمة والجديدة.

