Il 17 e il 18 aprile la sede dell’Associazione ADL a Zavidovici ha ospitato due giorni di formazione e di confronto tra operatori dell’area socio-sanitaria  e operatori di realtà del Terzo Settore che in diversi modi e a diverso titolo entrano a contatto con richiedenti e titolari di protezione intrenazionale.
Il corso è parte integrante del Progetto Salut-ARE(Fer 2008-2013) il cui ente capofila è la Provincia di Parma che, in collaborazione con un’importante rete di partner –tra cui ADL Zavidovici- promuove 20 incontri formativi da svolgersi su tutto il territorio nazionale. L’ obiettivo è la costituzione ed il consolidamento di equipe multidisciplinari territoriali destinate alla presa in carico e alla progettazione socio-sanitaria dei percorsi di diagnosi, cura e riabilitazione per richiedenti e titolari di protezione internazionale.
La prima giornata, dopo una panoramica generale sulla rilevazione dei bisogni formativi e analisi organizzativa delle reti territoriali nella provincia di Brescia, ha affrontato il tema dell’accesso alla rete dei servizi socio sanitari e dei percorsi della presa in carico, della cura e della riabilitazione con gli interventi di Agostino Zanotti, presidente dell’Associazione ADL a Zavidovici, della dott.ssa Maria Marelli e dott.ssa Valeria Marengoni (ADL a Zavidovici), della dott.ssa Alessandra Dusi e del dott. Giuseppe Ricca (Servizi Sociali degli Spedali Civili di Brescia).
La seconda giornata, invece, si è occupata dei percorsi dell’emersione della vulnerabilità, della diagnosi e della certificazione con il dott. Francesco Colosimo (ASL Roma) e dello studio del significato e dell’importanza della “rete” grazie agli interventi della dott. Alessandra Dusi e della dott.ssa Chiara Marchetti (ricercatrice per l’Università degli Studi di Milano).
Sono stati due giorni molto ricchi, caratterizzati da una discreta varietà di figure professionali che non solo si sono messe in ascolto, ma che, tramite i lavori di gruppo, hanno animato un confronto molto acceso che si è dimostrato arricchente e produttivo. Tutti gli input nati in queste giornate verranno a breve ripresi nel momento di follow up che avrà come compito la loro sistematizzazione e presentazione.

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