“Sulle barche Mare Nostrum e nei centri di accoglienza sempre più spesso le impronte vengono imposte, anche con l’uso della forza. Il diritto di asilo diviene un’imposizione forzata, una non-scelta”. I racconti e le testimonianze: http://users2.unimi.it/escapes/liberta-e-diritti-forzati-parole-di-migranti-siriani-attraverso-litalia/
Nuova pubblicazione di ECRE sul riconoscimento tra Stati membri dell’UE delle decisioni positive sulle domande d’asilo:
http://ecre.org/component/content/article/70-weekly-bulletin-articles/900-ecre-system-needed-to-allow-positive-decisions-on-asylum-claims-to-be-recognised-across-the-eu.html
Alfano: “Il nostro nuovo obiettivo è quello di affidare l’esame dei migranti richiedenti asilo ad avamposti dell’Unione Europea in Africa per fare sì che lì avvenga lo screening tra chi abbia diritto e chi no”:
http://www1.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/notizie/2098_500_ministro/2014_11_19_schengen.html
ASGI sta monitorando la situazione nei CIE e, in collaborazione con l’associazione Antigone, ha predisposto un modello di istanza di riammissione in libertà per chi è trattenuto nei CIE da oltre 90 giorni, sulla base della nuova normativa:
http://www.asgi.it/allontamento-espulsione/migranti-nei-cie-predisposti-modelli-per-presentare-le-istanze-di-liberta-da-antigone-e-asgi/
Grecia, la protesta dei richiedenti asilo siriani:
http://www.meltingpot.org/Grecia-La-protesta-dei-richiedenti-asilo-siriani-nella.html#.VHhDupR5O7x