Tra tutti gli articoli che stanno “viaggiando” sui social network sui drammatici fatti accaduti a Parigi segnaliamo in particolare la lettera aperta di Tiziano Terzani datata ottobre 2001, in risposta all’articolo “La rabbia e l’orgoglio” di Oriana Fallaci, che la stessa aveva pubblicato all’indomani dell’attacco alle Torri Gemelle dell’11 settembre: http://www.matteogracis.it/sull-islam-non-aveva-ragione-la-fallaci/

Secondo gli ultimi dati UNHCR, i rifugiati siriani, a metà 2014, sono diventati la più grande popolazione di rifugiati nel mondo (più di 3 milioni) superando gli afghani che erano rimasti tali per più di 30 anni. Dopo Siria e Afghanistan, i principali paesi di origine dei rifugiati sono Somalia (1,1 milioni), Sudan (670.000), Sud Sudan (509.000), la Repubblica Democratica del Congo (493.000), Myanmar (480.000) e Iraq (426 mila): http://www.unhcr.it/news/rapporto-unhcr-ulteriore-crescita-nel-numero-delle-persone-in-fuga-nella-prima-meta-del-2014

Interessante documentario della trasmissione “Piazza Pulita” intitolato “Fortezza Europa”: https://www.youtube.com/watch?v=5_MbDzthb2o

“Attraversato il Mar Mediterraneo, il Mar Egeo, il Mar Ionio per i siriani non sono finiti i confini da superare. L’assenza di politiche per promuovere la costruzione di un futuro degno, di percorsi di accoglienza e di inclusione nel pieno esercizio dei diritti e della libertà, l’inadeguatezza dei progetti esistenti, la carenza di alloggi per persone in difficoltà economica, l’inadeguatezza dei percorsi di inserimento lavorativo, tutte condizioni negative che precipitano migranti e rifugiati, insieme a molti altri, in una condizione di necessità a cui le reti criminali e i trafficanti offrono una risposta”: http://www.meltingpot.org/Nuove-rotte-e-guerra-ai-trafficanti.html#.VKz_TyuG_TC

Rosenheim non sta con la sposa, in viaggio verso nord con i migranti della Ezadeen: http://www.repubblica.it/solidarieta/immigrazione/2015/01/08/news/rosenheim_non_sta_con_la_sposa_in_viaggio_verso_nord_con_i_migranti_della_ezadeen_-104564618

L’analisi di Asilo in Europa della sentenza della CGUE nel caso Abdida (18/12/2014) : “effetto sospensivo del ricorso contro decisioni di rimpatrio in caso di serio rischio di deterioramento delle condizioni di salute e obbligo di prendere in carico nel frattempo le necessità primarie”: http://www.asiloineuropa.it/?p=345