Giulio Regeni, le verità ignorate. La dittatura di al-Sisi e i rapporti tra Italia ed Egitto

“Verità per Giulio Regeni”: questa la campagna lanciata da Amnesty International alla quale aderisce anche Adl. Vi suggeriamo oggi un libro che offre elementi di riflessione in un dettagliato inquadramento storico-politico. Ne Giulio Regeni, le verità ignorate. La dittatura di al-Sisi e i rapporti tra Italia ed Egitto l’autore smonta tutte le tesi che inseriscono la tragica storia di Giulio Regeni nel quadro di un disegno “misterioso”, le cui trame andrebbero scoperte. Viene ripercorsa la storia egiziana dalla rivoluzione del 2011 a oggi, dimostrando come in realtà dietro quest’omicidio ci sia un ordinario Stato di polizia in cui restrizioni di libertà e sparizioni non sono affatto un’eccezione. E svela anche i rapporti di connivenza tra questo regime e l’Italia, primo partner commerciale dell’Egitto in Europa con legami che vanno oltre il mero dato economico, accordi sulle politiche migratorie e una rivendicata amicizia tra al-Sisi e Matteo Renzi.

Quello di Giulio Regeni –sostiene l’autore – doveva essere trattato, da subito, come un caso politico e non come un caso giudiziario, perché il capo di un regime che tortura i suoi cittadini e quelli stranieri non può e non deve sfuggire dalla responsabilità di quei crimini. “A qualche giorno dal ritrovamento del corpo di Giulio Regeni, alcuni attivisti in Italia producono un hashtag – #veritàpergiulio – e un banner che accosta l’immagine dell’italiano a quella di Khaled Said, il ventottenne egiziano ucciso di botte dalla polizia di Alessandria il 6 giugno del 2010. Khaled Said, considerato il “primo martire” della rivoluzione egiziana del 25 gennaio 2011, è uno dei simboli, forse il più forte, di una stagione di lotte che, per molti versi, non è ancora finita. Ad accomunare i due delitti c’è l’età, ma soprattutto il comune sentire delle vittime e – sono certo – la modalità dell’assassinio: la violenza cieca degli apparati dello Stato egiziano”.

Autore:

Lorenzo Declich è un esperto di mondo islamico contemporaneo. Co-traduttore dall’arabo di saggi e romanzi, ha curato libri e collaborato con diverse testate giornalistiche. Le sue pubblicazioni più recenti sono L’islam nudo: le spoglie di una civiltà nel mercato globale (Jouvence, 2015) e Islam in 20 parole (Laterza, 2016).