Incontro dalla tematica di grande attualità quello che viene proposto dalla Ccdc in collaborazione con Adl a Zavidovici e che si inserisce negli eventi legati al nostro ventennale. Il libro di Sergio Paini che viene presentato  alla Libreria Nuova Rinascita parte dal dato di fatto, che l’Islam fa parte della storia dell’Europa, sia per la presenza araba in Spagna e in Sicilia, sia per l’eredità ottomana nella penisola balcanica. Il libro si concentra su tale aspetto, come si legge nell’introduzione al volume: “è nei Balcani che oggi si contano gli unici tre Stati europei a maggioranza musulmana: la Bosnia-Erzegovina, l’Albania e il Kosovo (uno Stato de facto, anche se non ancora riconosciuto da tutti a livello internazionale). Una presenza, quella islamica, visibile però anche negli altri Paesi della regione, che si sono affrancati dalla dominazione ottomana in un periodo che va dagli inizi dell’Ottocento fino alla Prima guerra mondiale: Serbia, Montenegro, Grecia, Romania, Bulgaria e Macedonia sono tutti Paesi culturalmente segnati da quel passato comune, che contano al proprio interno minoranze musulmane autoctone, spesso consistenti. Resta poi la Tracia orientale, ovvero la parte europea della Turchia, che comprende Istanbul (l’antica Costantinopoli bizantina)”.
L’autore sottolinea inoltre come nei Balcani la presenza dell’Islam sia “sempre rimasta minoritaria perché gli Ottomani hanno generalmente rifiutato di imporre la propria fede con la forza. La tolleranza era un valore da difendere in quell’impero multietnico, favorevole al sincretismo sufi e interprete dell scuola hanafita, la più aperta all’interno del sunnismo. Le uniche conversioni di massa, come quelle della maggioranza dei bosniaci e degli albanesi, sono state frutto di libere scelte, spesso dettate da motivazioni economiche e sociali, più che religiose”.
Tollerenza, convivenza, compresenza di religioni e culture diverse: sfide che oggi occorre riproporre con forza, non dimenticando che, come si legge ancora nel libro: “la deriva terroristica minaccia i Balcani come il resto del mondo, ma la storia dell’Islam di questa regione, forgiata invece da secoli di convivenza e intensi processi di secolarizzazione, potrebbe servire da esempio per un futuro d’integrazione nel nostro continente”.

Per confrontarci assieme su tali imprescindibili questioni l’appuntamento è lunedì 28 novembre alle 18.15 alla Nuova Libreria Rinascita di vicolo della Posta 7.