Straordinario successo per la “marcia per l’accoglienza dignitosa e la libertà di movimento”, tenutasi sabato 21 gennaio 2017 a Brescia: hanno partecipato migliaia di persone, tra cui tantissimi richiedenti asilo e immigrati accompagnati dalle associazioni che ogni giorno sono presenti nei progetti di accoglienza degli Sprar. In cammino per il diritto alla fuga, all’accoglienza dignitosa, alla vita. Ma anche per difendere i diritti umani, nei paesi d’origine ma anche in Italia, come Abdoulaye Bah, dalla Guinea Conakri, che nel suo paese difendeva i diritti umani ed ora è qui anche per continuare questa battaglia.

E non è facile nemmeno chiedere questi elementari e vitali diritti: lo ha ricordato ricordato Gabriele Zanni, sindaco di Palazzolo ma intervenuto in rappresentanza del Coordinamento Sprar della provincia di Brescia: “Ho ascoltato storie terrificanti da alcune donne e uomini che sono venuti nel mio Comune. E mi sono convinto che oggi non è possibile voltarsi da un’altra parte: i Comuni devono essere i garanti dell’accoglienza con uno sguardo lungo, che non può essere quello delle elezioni ma dell’interesse della nostra comunità”.