Cosa contiene davvero il provvedimento? Quali sono gli effetti reali di queste norme? Nella serata organizzata dal circolo PD di Roncadelle ne hanno discusso Gianni Gorno (segretario del Circolo PD di Roncadelle), Valerio Corradi (Cirmib, Università Cattolica di Brescia), Agostino Zanotti (direttore ADL a Zavidovici), Damiano Spada (Sindaco di Roncadelle) ed Alfredo Bazoli (Deputato PD).

Nel corso degli interventi disponibili nel video (a cura del circolo PD di Roncadelle), Valerio Corradi (Cirmib) ha ricordato come il DL si innesti su un senso di insicurezza diffusissimo dovuto alla percezione legata all’incolumità personale (criminalità e microcriminalità), al venir meno di un senso di benessere economico (meno welfare) e ad una società sempre più individualistica. Il provvedimento va quindi a riflettere su alcuni situazioni di insicurezza derubricandole ad una questione di ordine pubblico, prevedendo un aumento delle misure di controllo e sorveglianza (così, ad esempio, l’accattonaggio molesto diventa reato). Ma è necessario guardare ai dati reali: Nel Paese la presenza degli stranieri è dell’8%, ma per un campione rappresentativo di italiani invece, questa percentuale sale al 25%. Pare che il decreto si rivolga più alla percezione e al dato distorto, piuttosto che alla realtà.
Agostino Zanotti ha evidenziato come la Legge 132 agisca su due principi fondamentali: quello umanitario e quello legato al concetto di integrazione.
Il permesso umanitario, legato all’articolo 10 della Costituzione che garantisce l’asilo a chiunque in patria sia privato delle stesse garanzie fruite dai cittadini italiani, viene eliminato.
Dal punto divista dell’integrazione, la Legge 132 agisce su questo aspetto mettendo in atto un altro provvedimento che viene rappresentato dal capitolato dedicato ai CAS: s
i passa ad un regime limitato alla sorveglianza senza i servizi di integrazione previsti in precedenza, tra cui i corsi di italiano.
Viene infine riassunta dal Sindaco Damiano Spada l’esperienza dello SPRAR a Roncadelle, attivo dal 2011.