Una campagna di raccolta fondi lanciata lo scorso settembre e promossa dalla nostra associazione assieme alla Cooperativa Sociale K-Pax, La Rete Società Cooperativa Sociale in collaborazione con Banca Etica.
Le donazioni sul conto di Prima Le Persone hanno raggiunto quota 42.395,41€.
Di seguito la lettera di ringraziamento del gruppo di coordinamento inviata ai sostenitori della rete dopo la chiusura del crowdfunding su Produzioni Dal Basso a fine marzo 2020.

Gli aggiornamenti di Prima Le Persone continuano sulla pagina facebook!


Il nostro ringraziamento al termine della campagna!

Care amiche ed amici,

Qualche giorno fa si è conclusa la nostra campagna sulla piattaforma Produzioni Dal Basso.

Siamo partiti solo pochi mesi fa, quando abbiamo celebrato l’inaugurazione di questo percorso nella sede bresciana di Banca Etica. Ma il cammino era già iniziato in precedenza, con l’entrata in vigore di quei DL sicurezza che hanno ridefinito in senso peggiorativo il sistema di accoglienza nazionale. Un impianto legislativo approvato verso la fine del 2018 ha ristretto i casi per i quali era possibile ottenere una protezione, impedendo a moltissimi migranti di regolarizzare il proprio soggiorno in Italia e costringendo tanti altri all’allontanamento da progetti funzionali alla loro integrazione.

La prima idea che ci è venuta in mente è stata quella più semplice: organizzare una raccolta fondi per finanziare interventi concreti a favore di titolari di permesso di soggiorno per protezione umanitaria e casi speciali in regime transitorio. Categorie di persone che, seppur rimosse dall’approvazione di un decreto, continuavano e continuano a vivere sul territorio bresciano.
I fondi raccolti avrebbero idealmente contribuito ad attivare un piano di sostegno progettato su più mesi e più aree. In primis quella abitativa, per la naturale necessità di fornire il prima possibile un riparo o perlomeno un’assistenza nella ricerca di una sistemazione dignitosa. E poi la possibilità di accompagnare i soggetti più vulnerabili in percorsi paralleli, con il sostegno nella ricerca di tirocini formativi ed opportunità di occupazione; la consulenza in merito al rilascio e rinnovo di documenti e l’affiancamento nello svolgimento di ricorsi. Infine, per i soggetti più fragili, un supporto economico per farmaci, cure mediche e visite specialistiche.

Così, verso la fine del 2019 un gruppo di coordinamento ha cominciato a riunirsi per definire un metodo che consentisse di ricevere segnalazioni dai vari sportelli accoglienza della città in merito a persone vulnerabili destinate di lì a poco all’uscita da progetti SIPROIMI e CAS. A gennaio poi, i fondi trasferiti sul conto di Prima Le Persone ci hanno permesso di rifinire il monitoraggio, stabilire – per quanto possibile – delle priorità di intervento ed erogare i primi servizi.

Ad appena quattro mesi dall’inizio di questa fase operativa sono cinque le persone che hanno potuto beneficiare di alcuni servizi.
Innanzitutto è stato allestito un appartamento. Per tre persone è stato attivato il servizio di accoglienza abitativa che prevede, per un periodo provvisorio, la copertura economica dell’affitto. Per altre due persone è stato messo a disposizione un operatore sociale allo scopo di fornire assistenza nella ricerca di corsi formativi e tirocini lavorativi. Tra queste Prima Le Persone ha accolto un soggetto con una particolare vulnerabilità cognitiva, per cui sono state attivate tutte e quattro le aree di supporto (casa, formazione, legale, sanitaria) fino alla predisposizione di un accompagnamento dedicato alla spesa settimanale, nell’ottica di una maggiore autonomia individuale.
Inoltre, a fronte della situazione emergenziale coronavirus, stiamo cercando di fornire un sostegno temporaneo (abitazione e spesa settimanale) per altre tre persone.


Organizzare nel minor tempo possibile gli accorgimenti necessari per attivare questa rete di sicurezza non è stato semplice, calibrare ogni intervento per renderlo quanto più efficace in base ad ogni profilo segnalato ancora meno. Ad oggi tuttavia, Prima Le Persone è una realtà avviata: un esperimento concreto di solidarietà e condivisione direttamente dal basso, reso possibile da chiunque trovi ingiuste le politiche di esclusione sociale.

Grazie alle vostre donazioni abbiamo raccolto 42.395,41€: oltre ai 21.730€ in evidenza sulla piattaforma Produzioni Dal Basso sono infatti da aggiungere i contributi accreditati sul conto di Prima Le Persone sotto forma di bonifici.
Anche se non si è raggiunto, a causa della sopraggiunta emergenza Covid, l’ambizioso traguardo pensato in origine, la cifra raccolta è davvero considerevole.

Per tutte queste ragioni, è davvero difficile trovare il modo adeguato per ringraziarvi. Il miglior modo per provare a farlo è aggiornarvi sul nostro progetto: potrete seguire Prima Le Persone sulla pagina Facebook e verificare quanto il vostro aiuto ci permetterà di attuare al meglio i nostri interventi di sostegno.

Nel nostro spazio su Produzioni Dal Basso non sarà più possibile raccogliere donazioni, ma potete continuare a supportarci condividendo i nostri aggiornamenti e parlando della campagna ad amici e famigliari: sul conto di Prima Le Persone (IBAN: IT36T0501811200000016856254) sarà sempre possibile contribuire per incrementare il raggio di azione del nostro e vostro sostegno.

È possibile costruire dal basso una convivenza migliore. Prima Le Persone è uno strumento per farlo davvero, insieme.

Grazie!

Il gruppo di coordinamento di Prima Le Persone

Rispondi