La rivista Altreconomia – riportiamo direttamente dal sito ufficiale – è nata nel 1999. Da allora e senza interruzioni, pubblica inchieste, reportage, interviste e approfondimenti sul sistema economico e il suo funzionamento, coniugando rigore, chiarezza e imparzialità. Dedica inoltre ampio spazio alle economie solidali, ovvero alle attività imprenditoriali capaci di rispettare diritti, ambiente e benessere, in Italia e nel mondo.

Possiede un altro tratto che la caratterizza e distingue: è l’unico mensile economico italiano completamente indipendente. non riceve finanziamenti pubblici, è di proprietà di una cooperativa composta per la maggior parte da lettori. Limita inoltre le inserzioni pubblicitarie al 10% della foliazione selezionandole con criteri etici.

Conosciamo il direttore, Duccio Facchini, grazie alle sue inchieste e ai suoi reportage che ci hanno permesso di approfondire con rigore clinico molti aspetti nell’ambito del diritto di asilo in Italia (qui ad esempio il video del suo intervento in un incontro organizzato a Brescia nel 2018 sui numeri record delle revoche dell’accoglienza nel nostro Paese). Le sue capacità di indagine e coordinamento inoltre stanno contribuendo in maniera determinante per la nascita di un report sulle violazioni in atto lungo la rotta balcanica a sostegno della rete RiVolti ai Balcani.

Queste sono alcune delle motivazioni che ci spingono a rimanere al fianco di Altreconomia e a portare loro sostegno in una fase delicata: la cooperativa ha lanciato recentemente una campagna straordinaria di ricapitalizzazione. Mille azioni per il futuro è prima di tutto una risposta collettiva, fatta di tante adesioni di chi è già socio (650 persone fisiche e giuridiche) e di chi vuol diventarlo.


Chi volesse contribuire alla costruzione di un’economia solidale, sostenibile e giusta garantendo un’informazione indipendente può perorare la causa di Altreconomia qui:  https://soci.altreconomia.it

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