Vite Sospese: la raccolta fondi/indumenti per Bihać di Io Accolgo Brescia

AGGIORNAMENTO (Martedì 6 luglio 2021)
 
Tra gli obiettivi prefissati dalla nostra raccolta fondi era emersa la necessità di fornire una unità mobile a favore della Croce Rossa di Bosanski Petrovac, permettendo così al gruppo volontari di 𝘔𝘢𝘮𝘮𝘢 𝘚𝘰𝘯𝘫𝘢 di spostarsi in modo sicuro ed efficace e garantendo un migliore trasporto di attrezzature sanitarie e generi di assistenza.

Martedì scorso la vettura è arrivata a destinazione, pronta per entrare in azione!
 

AGGIORNAMENTO (Giovedì 29 aprile 2021)
 
Questo martedì il Comune di Brescia ci ha permesso di convocare una conferenza stampa in cui abbiamo potuto presentare i primi risultati della nostra raccolta fondi avviata ormai mesi fa, al termine dello scorso novembre.
 
Grazie alle indicazioni della Croce Rossa Italiana – Italian Red Cross, presente in loco a supporto della Croce Rossa Bosniaca, e al coordinamento congiunto di Croce Rossa Italiana – Comitato di Brescia in contatto con Crveni križ grada Bihaća (Croce Rossa di Bihać) e la Croce Rossa del cantone di Una-Sana, ci è stato possibile valutare con rapidità su quali progetti investire i fondi raccolti grazie alle numerose donazioni ricevute.
 
A marzo abbiamo subito investito una prima tranche di 15.000€ per la realizzazione di un progetto di approvvigionamento cibo nel campo di Lipa. Grazie a questo contributo è stato possibile supportare i volontari del cantone di Una-Sana nell’acquisizione di riserve di cibo e acqua (compresi gli ingredienti necessari per cucinare i piatti caldi nelle cucine della Croce Rossa bosniaca), permettendo così la distribuzione dei pasti a circa 1.000 persone ospitate nel campo per 10 giorni continuativi. Si tratta di una donazione che ha permesso di finanziare anche i costi di trasporto dei team della Croce Rossa locale, necessari per trasferire le razioni di cibo coprendo i 25km di distanza tra le cucine dei volontari di stanza a Bihać e il campo localizzato sull’altopiano di Lipa.
 
Circa 3.780€ sono stati spesi per la logistica e l’invio del carico di aiuti arrivato a Bihać all’inizio dello scorso febbraio.
Un ulteriore obiettivo che ci siamo prefissati è stato quello di andare oltre la dimensione di aiuto emergenziale, creando ponti e legami indissolubili in grado di consolidarsi nel lungo periodo, connettendo la generosità bresciana con il tessuto locale del cantone di Una-Sana.
 
In questo senso la Croce Rossa Italiana ci ha segnalato l’attività di uno sparuto comitato di volontari composto da non più di 5 persone capitanate da “𝘔𝘢𝘮𝘮𝘢 𝘚𝘰𝘯𝘫𝘢”.
Questo gruppo sta faticosamente portando avanti la propria attività a Bosanski Petrovac, un paesino piccolissimo tra Bihać e Lipa. In questo luogo i volontari si muovono per portare soccorso non solo ai migranti rifugiatisi negli squat (per lo più fabbriche abbandonate e dismesse), ma anche a persone anziane, cittadini residenti e locali abbandonati dalle istituzioni e bisognosi di cure.
 
Il gruppo si sposta – solo a volte – con una automobile privata e si riunisce in una sede che normalmente non potrebbe essere agibile.
 
Abbiamo quindi deciso di investire 8.000€ in questo progetto – chiamato per l’appunto “𝙈𝙖𝙢𝙢𝙖 𝙎𝙤𝙣𝙟𝙖” – grazie al quale sarà possibile acquistare una ventina di uniformi e un computer per il loro ufficio. Con la stessa somma a disposizione verranno poi procurati kit di primo soccorso, 150 pasti pronti e 180 kit igienici da distribuire a Bosanski Petrovac.
 
Infine, vogliamo sottolineare l’enorme generosità di una famiglia bresciana che – decidendo di rimanere anonima – ha voluto donare 20.000€. Questa cifra verrà investita nell’acquisto di una unità mobile a favore della Croce Rossa di Bosanski Petrovac, permettendo al gruppo di 𝘔𝘢𝘮𝘮𝘢 𝘚𝘰𝘯𝘫𝘢 di spostarsi in modo sicuro ed efficace garantendo un migliore trasporto di attrezzature sanitarie e generi di assistenza.
 
La collaborazione con la Croce Rossa Italiana è stata fondamentale: ha permesso l’attivazione della sua rete di cooperazione internazionale, con analisi dei bisogni e report forniti celermente dai suoi delegati attivi in loco.
Noi per ora continuiamo a ringraziarvi: solo grazie a voi è stato possibile concretizzare ogni appello degli scorsi mesi in questi primi micro-progetti in grado di avere un impatto immediato e duraturo.
 
La campagna Io Accolgo Brescia continua a riunirsi periodicamente e a distanza per programmare le prossime azioni. Al momento l’idea più suggestiva in cantiere è quella di realizzare – nel momento in cui le condizioni sanitarie lo permetteranno – una missione di monitoraggio e incontro con gli attori locali in Bosnia Erzegovina al fine di consolidare il profondo legame emotivo venutosi a creare negli ultimi mesi.

AGGIORNAMENTO (Giovedì 11 febbraio 2021)

Dopo la consegna del materiale raccolto grazie all’iniziativa di Io Accolgo Brescia (e inviato in Bosnia all’inizio di febbraio), la conferenza stampa di ieri con il Comune Di Brescia ci ha permesso di evidenziare i progressi della raccolta fondi: raggiunta la quota 27.000€! Il gruppo di coordinamento di Io Accolgo Brescia sta ragionando concretamente con con il Comitato bresciano della Croce Rossa per capire su quali micro-progetti investire: l’idea è quella di sostenere le Soup Kitchen cucine pubbliche gestite dalla Croce Rossa dove viene preparato cibo per la distribuzione in zona. Spazi conviviali in cui lavora personale fisso locale e il cui finanziamento permetterebbe di aiutare non solo i migranti transitanti sulla rotta, ma anche la popolazione locale (i residenti impiegati come staff e chi semplicemente riceverebbe i pasti nell’attività di distribuzione).

La raccolta indumenti è definitivamente chiusa (spiegazione negli aggiornamenti precedenti più in basso nella pagina)
La raccolta fondi è sempre attiva:
Iban: IT48 M050 1811 2000 0001 1090 339
Causale: Erogazione Liberale per Vite Sospese
Intestazione del conto Bambine e Bambini del Mondo ODV

Giovedì 11 febbraio: servizio di Chiara Daffini per Teletutto
sulla conferenza stampa di restituzione dell’iniziativa

AGGIORNAMENTO (Mercoledì 3 febbraio 2021)

Il carico di materiale raccolto dalla fine di novembre grazie all’iniziativa Vite Sospese di Io Accolgo Brescia è arrivato a destinazione nella giornata di lunedì 2 febbraio, preso in carico dalla Croce Rossa della città di Bihać, con il supporto fondamentale di IPSIA BIH a fare da tramite.
Oltre a ringraziare enormemente chi si è impegnato a donare gli articoli indicati dalla campagna (principalmente Brescia e Provincia, ma il materiale è arrivato anche da Torino, Novara, Como e Milano) da questo momento giunge proprio da IPSIA la richiesta di scoraggiare nuove raccolte indumenti, perché con questo invio concordato da mesi (oltre ai tir arrivati nelle ultime settimane attraverso altri gruppi e realtà) i bisogni saranno coperti almeno fino a fine febbraio e lo spazio nei magazzini sarà completamente occupato.
Le priorità sono ora quelle di distribuire in loco la grande quantità di materiale in stoccaggio con estrema attenzione. E di procedere poi con l’allestimento di strutture, lavorando su una logistica che permetta alle persone di avere riparo (e quindi tende riscaldate, generatori per la luce, spazi conviviali per permetter alle persone di mangiare al caldo).

In conclusione: più che indumenti servono ora fondi per finanziare microprogetti orientati ad un miglioramento strutturale delle condizioni in loco, comprese il sostegno all’economia dei cittadini locali.

La raccolta fondi Vite Sospese è sempre attiva:
Iban: IT48 M050 1811 2000 0001 1090 339
Causale: Erogazione Liberale per Vite Sospese
Intestazione del conto Bambine e Bambini del Mondo ODV


4 febbraio: secondo servizio di Teletutto a firma di Luisa Pedretti sulla partenza del materiale per la Bosnia

AGGIORNAMENTO (Mercoledì 27 gennaio 2021)

Siamo al traguardo: la raccolta indumenti è chiusa e sono più di 30 i bancali che abbiamo finito di stoccare negli ultimi giorni al magazzino Bottega Alta di Rezzato.
Ognuno di questi pallet è composto da 16 scatole riempite con giacche a vento impermeabili e pantaloni, berretti e guanti, mutande e calze pesanti, sacchi a pelo e tende piccole, tantissime coperte e scarpe da trekking. Tutti gli indumenti sono stati confezionati con precise indicazioni fornite dal comitato bresciano della Croce Rossa.

Ringraziamo la pioggia di affetto e generosità ricevuta dalla cittadinanza di Brescia e Provincia: la quantità di materiale ricevuto è andata ben oltre le nostre più rosee aspettative!

Un grazie a Loredana, che a Brescia ha trasformato il suo domicilio in un punto di raccolta strategicamente fondamentale e ha permesso ai residenti in città di consegnarle gli indumenti collezionati nei momenti in cui – causa DPCM in corso – era impossibile spostarsi al di fuori dei rispettivi comuni.

E ringraziamo Rezzato: associazioni e singole persone si sono attivate a rotazione e nel rispetto delle disposizioni sanitarie per raggiungere la Bottega Alta di mattina e pomeriggio selezionando e stoccando il materiale ricevuto.

Sono state completate anche le procedure logistiche e burocratiche, tutti gli indumenti sono in partenza al termine di questa settimana verso Bihać e, una volta sul posto, saranno distribuiti dagli operatori della ONG italiana IPSIA e dalla Croce Rossa locale con cui la stessa IPSIA collabora da anni.

Raccolta fondi
Parallelamente alla raccolta indumenti le donazioni ricevute in meno di due mesi a favore della campagna Vite Sospese hanno raggiunto quota 17.000€.

Per continuare a finanziare le spese di trasporto, le attività e i progetti che la nostra campagna programmerà una volta finalizzata la consegna del materiale a Bihać i dati rimangono i seguenti:

IBAN: IT48 M050 1811 2000 0001 1090 339
Causale: Erogazione Liberale per Vite Sospese
Intestazione CC: Bambine e Bambini del Mondo ODV

Per il servizio di Teletutto andato in onda nel TG di martedì 26 gennaio ringraziamo Luisa Pedretti.

Credits servizio: Luisa Pedretti per Teletutto

AGGIORNAMENTO (Mercoledì 13 gennaio 2021)
Sono in arrivo 4 bancali di materiale da Torino, possiamo felicemente dichiarare che non abbiamo più spazio in magazzino e raggiunto il limite segnalatoci per caricare il tutto sull’automezzo che trasporterà quanto raccolto in Bosnia.

Per queste ragioni la raccolta indumenti è definitivamente chiusa!

Finiremo di raccogliere fino a venerdì 15 solo gli indumenti di chi ci ha già contattato in precedenza o chi riuscirà a farlo in giornata.

Grazie!

AGGIORNAMENTO (Lunedì 11 gennaio 2021)
La raccolta indumenti chiude venerdì 15 gennaio
In pochi giorni abbiamo raccolto più di quanto ricevuto a dicembre e chiuso già altri 10 bancali. In totale siamo arrivati alla chiusura del ventesimo bancale, e – giusto per farvi un’idea – ognuno di questi contiene 16 scatole di materiale!
Abbiamo ricevuto donazioni da Novara, da Milano, da Como… Insomma siamo stati contattati da tantissime persone.

Grazie a questa prorompente dimostrazione di solidarietà e al fatto che il magazzino è pieno di materiale, abbiamo necessità di chiudere la raccolta e non andare oltre questo venerdì 15 gennaio. Se avete qualcosa da donare, fatecelo avere entro questa data!

Ricordiamo che l’elenco indumenti è quello di seguito, specificando che accettiamo solo materiale per uomo e invernale, in buono stato e pulito.
Non accetteremo più coperte perché ne abbiamo ricevute fin troppe, oltre ogni stima.

Segnala qui la tua disponibilità: https://forms.gle/xmT9aTbgsVdGtYP57

Come puoi aiutarci

Dona mediante Bonifico su CC Bambine e Bambini del Mondo ODV – Banca Popolare Etica – Filiale di Brescia.
Iban: IT48 M050 1811 2000 0001 1090 339
Causale: Erogazione Liberale per Vite Sospese

Raccogli indumenti o scarpe che rispondono alla nostra richiesta (vedi l’elenco più sotto), igienizzali in modo corretto riponendoli in un sacco di plastica.

Punti di consegna

  • Bottega Alta di Rezzato, Via G. Perlasca, 28, Rezzato BS – 3393964274 (chiama per info su orari apertura)
  • presso Loredana Panicola, via Francesco Lana 7, Brescia 3285449201 tutti i giorni dalle 16 alle 19
  • Fuori dal Comune di Brescia: compila il modulo che trovi al link di seguito, così potremo contattarti per darti informazioni su modalità di consegna a fronte del DPCM in corso https://forms.gle/xmT9aTbgsVdGtYP57

DI COSA ABBIAMO BISOGNO

  • Abbigliamento da uomo: giacche a vento impermeabili S M L, pantaloni e magliette taglie S e M, passamontagna, berretti e guanti, mutande e calze pesanti
  • Sacchi a pelo, tende piccole NO COPERTE
  • Scarpe tipo trekking o da passeggiata (no running! no scarpette leggere! no scarpe da città!) dal 39 al 44

Info e aggiornamenti sulla pagina Facebook di Io Accolgo Brescia

Scrivi a marciaaccoglienzabrescia@gmail.com


LA PRESENTAZIONE DELL’INIZIATIVA DI SABATO 21 NOVEMBRE

Diretta Facebook sulla pagina di Io Accolgo Brescia
Sabato 21 novembre 2020 ore 17h00
Locandina in PDF qui


“Lungo la rotta balcanica”

Difesa dei diritti e aiuto alle persone in fuga

Interventi
Silvia Maraone, project manager IPSIA BiH
Marta Prandelli, Vicepresidente Croce Rossa Italia – Comitato di Brescia
Diego Saccora, operatore sociale attivista Associazione Lungo La Rotta
Beppe Caccia, Mediterranea dalla Nave Mare Ionio ormeggiata a Venezia
Flavio Ciriaci, delegato Regionale per l’Europa Occidentale e i Balcani di Croce Rossa Italiana

Modera
Agostino Zanotti, Comitato #IOACCOLGO – Brescia

Verrà presentata la raccolta fondi/indumenti per bisogni emergenziali in loco sotto la supervisione dell’IPSIA ACLI e Croce Rossa di Bihac


Iniziativa promossa da Comitato #IOACCOLGO Brescia, Consulta per la cooperazione e la pace, la solidarietà internazionale e i diritti umani del Comune di Brescia, SIPROIMI, Croce Rossa Italiana – Comitato di Brescia, Coordinamento SPRAR Provincia di Brescia, Forum Terzo Settore Brescia. Con il patrocinio del Comune di Brescia.

Aderiscono all’iniziativa ACLI Provinciali Brescia aps, ACT OdV, ADL a Zavidovici Onlus, AGESCI Zona Brescia, Aid For Education, Amnesty International gruppo 028 Brescia, ANED Brescia, ANOLF Brescia, Anpi comitato provinciale Brescia, APASCI onlus, ARCI Colori Sapori, Articolo 10 Brescia, Asilo Notturno Pampuri, Ass. Amare ODV Onlus, Ass. Amicizia Italia-Palestina, Ass. Centro Migranti, Ass. Horizonte Italia Brasile, Ass. Zastava Brescia, Babamondo ODV Rezzato, Brescia per Mediterranea, Chiesa Valdese Brescia, CGIL Brescia, CGIL Valle Camonica-Sebino, CISL Brescia, Comitato UISP Brescia, Comune di Borgo San Giacomo, Consulta della Pace del Comune di Brescia, Cooperativa Il Mosaico Onlus, Cooperativa K-pax Onlus, Coop. Sociale AREA, Coop. Sociale La Rete, CSV Brescia, EMERGENCY Brescia, Fondazione Guido Piccini, Fondazione Museke Onlus, Forum Provinciale del Terzo Settore Brescia, GASBEATO Collebeato, IPSIA Brescia, KEMAY società coop. sociale, LEGAMBIENTE Brescia, Medici Senza Frontiere gruppo Brescia, MMI, Nonsolonoi ODV Rezzato, Pax Christi Punto Pace Brescia, Restiamo Umani Brescia, SCAIP, Sinistra Italiana Brescia, SVI.


Conosci un negozio di fiducia? Hai amici che lavorano nel settore dell’abbigliamento sportivo? Scarica qui il volantino per chiedere la donazione di prodotti invenduti in magazzino e condividilo con i tuoi contatti: un paio di scarpe o un vestito caldo possono salvare una vita.

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