Riportiamo a seguire l’articolo di Barbara Fenotti pubblicato nell’edizione odierna del Giornale di Brescia sul progetto Integration Pathways attivato a Collebeato con la collaborazione della Lions Club International Foundation ed il Lions Club Collebeato per le persone in fuga dall’Ucraina.

Collebeato | Sinergia solidale per aiutare le persone in fuga dall’Ucraina
Articolo di Barbara Fenotti
Dopo quasi un anno di conflitto la guerra in Ucraina non accenna a finire e per i profughi che sono fuggiti dal conflitto non c’è quindi ancora la possibilità di tornare in patria.
Nei primi mesi dallo scoppio della guerra 42 persone in fuga sono state accolte sul territorio: si tratta di 13 nuclei familiari con 25 minori, che hanno trovato ospitalità grazie alla generosità di famiglie e associazioni collebeatesi.
Il comitato «Collebeato Solidale» ha attivato una raccolta fondi per garantire sostegno per far fronte alle spese e ai percorsi di integrazione durante i primi mesi di accoglienza. Successivamente alcune persone si sono trasferite altrove o sono tornate in Ucraina e da giugno sono state 15 le persone che hanno deciso di fermarsi.
Per loro è stato attivato il progetto «Integration Pathways», realizzato grazie all’intervento finanziario della Lions Club International Foundation (Lcif) che, tramite il Lions Club Collebeato, ha erogato un «Disaster Grant» di 15mila dollari (pari a 13.900 euro circa) per la realizzazione di azioni a sostegno dell’integrazione.
«Abbiamo messo in contatto i Lions di Collebeato con ADL a Zavidovici – spiega il sindaco Angelo Mazzolini -, che storicamente si occupa di progetti di integrazione».
I Lions hanno messo a disposizione i fondi «al fine di garantire una accoglienza più strutturata» – spiega l’allora presidente del club Guido Melluso – e ADL a Zavidovici ha acconsentito a farsi carico dell’attuazione del progetto, terminato a ottobre, mettendo a disposizione operatori sociali esperti nell’accompagnamento di persone in fuga dai conflitti e di mediatori linguistico culturali.
«Sono stati definiti dei pacchetti dedicati ad ogni nucleo familiare presente sul territorio di Collebeato – spiega la direttrice di Adl Maddalena Alberti -, che hanno previsto una integration fee di circa 600 euro a individuo trasformata poi in pacchetti di servizi, definiti insieme ai beneficiari, dando vita a un percorso di integrazione».
I servizi erogati consistono nel pagamento delle rette dei centri estivi, dei beni di prima necessità, delle utenze per le famiglie ospitanti, del rilascio dei documenti e della ricerca di un lavoro.

