
Una narrativa resistente e più gentile per il 2024
Per una realtà come la nostra che perora le cause dell’accoglienza e l’integrazione sociale e culturale dei cittadini stranieri e delle persone rifugiate vogliamo pensare al nuovo anno come un’occasione per valorizzare una narrativa fatta di resistenza e gentilezza, di solidarietà sociale e di tutela della dignità di ogni individuo.
Una narrativa di cui abbiamo bisogno, in grado di sostituire l’imperante abitudine a definire
la comunità attraverso miti nostalgici di identità nazionale omogenea.
Nel link di seguito è disponibile un report di fine anno in cui abbiamo cercato di riassumere le iniziative ed i progetti che abbiamo portato avanti quest’anno, spesso grazie ad un grandissimo lavoro di rete con partner e soci.
Vi auguriamo buone feste e buon 2024!

