Il concetto della migrazione inteso come fenomeno ordinario dell’epoca contemporanea è alla base del progetto Epic-Up: le persone migranti sono a tutti gli effetti cittadini delle nuove comunità in cui vivono una nuova fase della loro esistenza. 

Allo scopo di incrementare la visibilità della loro partecipazione democratica nel discorso pubblico e garantirne una migliore rappresentazione i partner del progetto cercheranno di esaminare i migliori approcci inclusivi attraverso una serie di incontri (tecnicamente chiamati Steering Committe) che si svolgeranno nei rispettivi sei paesi europei di appartenenza (Italia, Spagna, Germania, Polonia, Bulgaria Grecia).

Lo Steering Committee in programma a Brescia si è concluso oggi pomeriggio con le ultime riflessioni ed i lavori di gruppo tematici al termine di tre giornate in cui le delegazioni dei partner europei hanno potuto conoscere l’importante lavoro degli sportelli territoriali per persone migranti e rifugiati presenti sul territorio di Brescia; l’opportunità di coinvolgimento fornita dai Consigli di Quartiere e l’essenziale contributo della mediazione etnoclinica come strumento in grado di compensare le lacune fisiologicamente presenti in alcune strutture dedicate a fornire servizi nel contesto sociale e sanitario.

Testimonianze utili a Brescia per il proseguo del progetto

Durante la tre giorni in città per i partner del progetto è stato organizzato un incontro presso il Comune di Brescia con Raisa Labaran e Iyas Ashkar, consiglieri comunali, per raccogliere la loro esperienza e il percorso che li ha condotti a scegliere di candidarsi per mettersi al servizio della città. 

Dopo la visita a Fondazione Brescia Musei per la mostra di Khalid Albail ed il pranzo da Asanka, nel pomeriggio Isaac Boateng ha condiviso la storia dietro alla nascita di questo fantastico ristorante che cerca di portare a Brescia la prelibatezza dei piatti ghanesi. Così ha fatto anche Mohamad, nel riavvolgere il nastro dietro la storia del suo locale, La Casa Siriana, aperto insieme alla moglie Ghena dopo l’arrivo in Italia e a Brescia nel 2016 in un progetto di Accoglienza e Integrazione gestito dalla nostra Associazione. Hadija Francesca Sanneh ci ha permesso di rivivere la storia del padre e la sua influenza nel percorso della sua crescita individuale. Opoku Addai ha ricostruito il contesto che ha portato alla nascita di Yanos, un gruppo di giovani che cerca di far conoscere il genere Amapiano organizzando eventi e serate a Brescia. 

È stato infine possibile ascoltare le testimonianze di Silvia Bonizzoni, dirigente responsabile dell’UdS Programmazione e progettazione sociale, Roberto Rossini, Presidente del Consigli Comunale, e Anna Frattini, Assessora con delega alle Politiche educative, alle Pari Opportunità, alle Politiche giovanili e alla Sostenibilità sociale.