
Il concetto della migrazione inteso come fenomeno ordinario dell’epoca contemporanea è alla base del progetto 𝗘𝗽𝗶𝗰-𝗨𝗽: le persone migranti sono a tutti gli effetti cittadini delle nuove comunità in cui vivono una nuova fase della loro esistenza.
A Brescia abbiamo accolto la Fundacja Instytut Miast Praw Człowieka (IMPC), partner polacco del progetto Epic-Up, in quella fase che all’interno di un progetto solitamente prende il nome di Field Visit.
In questi tre giorni IMPC ha potuto raccogliere testimonianze ed esperienze dal contesto locale bresciano e italiano per il comune obiettivo di far emergere nuove strategie inclusive nell’ambito dei percorsi di integrazione delle persone migranti, in ciascuna area dei partner del progetto.
Cellatica, Dukka e il Porto delle Culture
Cellatica è uno dei Comuni che partecipano volontariamente al Sistema di Accoglienza e Integrazione per persone rifugiate e richiedenti asilo. Nell’ambito dell’incontro IMPC, ha avuto modo di incontrare l’amministrazione locale per cercare di comprendere la prospettiva e l’operatività di un piccolo comune ed il suo ruolo chiave nella protezione e nella tutela dei diritti garantita dal Sistema di Asilo nazionale.
A seguire, da Dukka, Iyas Ashkar, Consigliere del Comune di Brescia e storico titolare del locale, ha raccontato le sfide che sta affrontando in quanto personalità politica di nazionalità palestinese. Alla luce del genocidio in corso perpetrato da Israele, la situazione geopolitica muta continuamente e influisce anche a livello locale sull’orizzonte politico dellə cittadinə con background migratorio. Una discussione che impone ad ogni Comune europeo di ragionare su come sia possibile supportare ogni cittadinə di diversa provenienza nel gestire, da un lato, le complessità e gli ostacoli del proprio percorso di integrazione mentre le paure e le preoccupazioni personali corrono ai rispettivi paesi di origine, dove le situazioni contingenti assestano attacchi sempre più feroci verso la tutela dei diritti umani ed il rispetto del Diritto Internazionale.
Infine, tappa alla Biblioteca UAU e alla Casa del Quartiere (Porto delle Culture): due progetti sociali distinti, realizzati da diverse realtà in un quartiere con una forte presenza di cittadinə con background migratorio.
A presentare i rispettivi servizi sono state La Rete Cooperativa Sociale e ManoLibera Cooperativa di Comunità.





































