
Considerata l’estrema degenerazione della situazione a Gaza, la propagazione senza fine del massacro di civili affamati, la notizia della commissione indipendente ONU che, con 72 pagine di prove, conferma che lo stato di Israele sta compiendo quattro dei cinque atti genocidari elencati nella Convenzione sul Genocidio del 1948, la nostra cooperativa sostiene la mobilitazione generale e gli scioperi indetti per oggi venerdì 19 e lunedì 22 settembre in solidarietà della popolazione di Gaza e, con essi, il sostegno alle persone socie e lavoratrici che intendono mobilitarsi.
Ci auguriamo che la massiccia adesione a queste due giornate (quella del 22 settembre coinvolgerà larga parte della PA) contribuisca ad incrementare la pressione nei confronti di tutte le istituzioni nazionali affinché sia posta in essere ogni misura necessaria per fermare il genocidio nei confronti della popolazione palestinese.
Ed è proprio alle istituzioni cui ci rivolgiamo con questo appello, mossə dalla tragica esperienza di Srebrenica che ha segnato profondamente la nostra storia tramite un percorso quasi trentennale a fianco delle figlie e delle vedove del genocidio bosniaco, in Bosnia Erzegovina come in Italia.
Dall’11 luglio 1995 a Srebrenica sono ormai trascorsi 30 anni: la storia sta dimostrando che gli orrori dei genocidi non sono appannaggio del secolo scorso, ma un tema ancora terribilmente attuale.
Nella Piana di Potočari i Caschi Blu dell’ONU restarono immobili di fronte alla brutalità dell’orrore che si consumava quotidianamente dinnanzi ai loro occhi: un’inazione che macchiò l’intera Comunità Internazionale di connivenza con la barbarie che piombò su Srebrenica.
Oggi, nonostante mesi di mobilitazioni in ogni piazza italiana, europea e internazionale, assistiamo impotenti alla stessa inazione a fronte di un orrore ancora più smisurato.
La nostra storia è legata al supporto delle persone esuli e bisognose di protezione, promuovendo azioni che ne tutelino sempre la memoria, l’integrità, la dignità ed i diritti.
La tutela dei diritti umani è il fulcro del nostro lavoro, il perno attorno alla quale ruotano le nostre attività quotidiane a beneficio dell’intera collettività.
Dunque, mobilitiamoci insieme!

