200 giovani tra studentesse e studenti hanno partecipato ieri alla giornata dedicata alla Giornata Internazionale dei diritti umani, nella cornice dell’evento organizzato da Fondazione Conad presso il Cinema Oz di Brescia.

Di seguito riportiamo l’articolo di Antonio Borrelli del Giornale di Brescia, pubblicato in data odierna.

Si ascoltano i rapporti degli attivisti e i racconti dei testimoni diretti di violazioni dei diritti umani, si attualizzano le problematiche, si risponde agli interrogativi. C’è consapevolezza e lucidità, tra le nuove generazioni. C’è voglia di capire e voglia di prendere posizione per difendere i propri diritti.
La giornata mondiale dei diritti umani si rivolge soprattutto ai giovani come motore del cambiamento. E i giovani si fanno interpreti di una lettura comprensibile per costruire una società più equa, consapevole e inclusiva. «Quando ci si mette insieme i diritti si ottengono e quando i diritti vengono minacciati ci si raduna per difenderli. Questo abbiamo imparato in 50 anni».

Così introduce la giornata Riccardo Noury, portavoce nazionale Amnesty International Italia, proprio nell’anno in cui l’ong compie mezzo secolo. Tra i 33mila studenti che ieri da tutta Italia hanno partecipato all’evento di sensibilizzazione e confronto c’erano anche 200 alunni bresciani dell’IIS Sraffa, del Cfp Zanardelli dell’IIS Città di Mantegna. Grazie a Fondazione Conad al cinema Oz di Brescia i ragazzi hanno potuto prendere parte alla visione collettiva del secondo appuntamento del Progetto Scuola 2025-2026 e riflettere sulle emergenze sociali in atto e sulle possibili soluzioni.

«Momenti di confronto come questi sono fondamentali per stimolare il pensiero critico e la partecipazione attiva dei giovani – hanno commentato il socio Conad Daniele Frassine e la responsabile relazioni esterne di Conad Centro Nord Veronica Corchia –. Come impresa fortemente radicata sul territorio crediamo che la conoscenza delle storie di chi lotta per i diritti umani, unita alla possibilità di approfondire strumenti educativi strutturati, rende i ragazzi protagonisti di un percorso che li accompagnerà per tutto l’anno scolastico».

Prima dell’evento in diretta nella sala 1 della Oz un talk con l’assessora alle Politiche educative, alle Pari opportunità e alle Politiche giovanili Anna Frattini e con la direttrice della Cooperativa Sociale Adl Zavidovici Maddalena Alberti. «La storia contemporanea ci sta mostrando cosa accade quando ci si dimentica lezioni che avremmo dovuto apprendere dal male fatto contro l’umanità – ha detto Alberti -. Oggi più che mai il compito della comunità deve essere quello di tutelare i diritti umani senza lasciare indietro nessuno».