
La nostra Cooperativa esprime una ferma condanna nei confronti delle più recenti azioni imperialiste portate avanti dall’amministrazione di Donald Trump, così come delle politiche e delle pratiche repressive attuate dall’ICE (Immigration and Customs Enforcement) nei confronti delle persone migranti.
Le scelte politiche che mirano al controllo, alla criminalizzazione e alla disumanizzazione di intere comunità non rappresentano soltanto una grave regressione sul piano democratico, ma costituiscono una violazione sistematica dei diritti umani fondamentali. Le operazioni dell’ICE, caratterizzate da arresti arbitrari, detenzioni disumane, separazioni familiari e uso sproporzionato della forza, calpestano il diritto alla dignità, alla libertà e alla vita stessa.
Allo stesso modo, ADL Zavidovici denuncia con forza il silenzio e la complicità della comunità internazionale di fronte ai genocidi in corso a Gaza e in Sudan, dove popolazioni civili vengono sistematicamente colpite, private di protezione, cibo, cure e diritti fondamentali. Nessuna ragione politica, militare o strategica può giustificare lo sterminio, la distruzione e la negazione dell’umanità di interi popoli.
Riteniamo inaccettabile che, in nome della sicurezza, del potere o di interessi geopolitici ed economici, si continui a sacrificare la vita umana, alimentando paura, razzismo, colonialismo e odio istituzionalizzato. La storia dimostra come le politiche imperialiste e securitarie producano solo violenza, esclusione e nuove disuguaglianze, colpendo in particolare le persone più vulnerabili.
Ribadiamo con forza che il rispetto dei diritti umani non è negoziabile. Ogni persona, indipendentemente dalla propria origine, status giuridico o condizione sociale, ha diritto alla protezione, alla dignità e a una vita libera dalla violenza, dalla persecuzione e dalla guerra.
Invitiamo le istituzioni internazionali, i governi democratici e la società civile a prendere una posizione chiara e netta contro queste pratiche, a interrompere ogni forma di complicità e a sostenere politiche fondate sulla giustizia sociale, sulla pace, sulla solidarietà e sull’uguaglianza.
Non esiste sicurezza senza diritti.
Non esiste democrazia senza il rispetto della vita umana.

