
Formare HR e manager non basta: è importante aprire spazi in cui le persone T e non binarie possano essere sostenute nel loro percorso professionale.
La ricerca condotta nell’ambito del progetto europeo Transcending Barriers ha restituito, per l’Italia, un quadro di inclusione lavorativa limitata e disomogenea: esperienze di discriminazione e precarietà, pochi strumenti specifici di tutela e una distanza tra la percezione delle persone T e non binarie e quella dei professionisti HR.
Da queste evidenze nasce un doppio percorso. Da un lato, la formazione per HR, manager e professionistə.
Dall’altro, un percorso di mentoring pensato per le persone T e non binarie, sviluppato da Human Age Foundation in sinergia con ADL a Zavidovici Soc.Coop.Soc.
Il mentoring offre un supporto per:
- gestire le dinamiche sul posto di lavoro
- affrontare al meglio la ricerca di un impiego o un nuovo inserimento
- trovare un luogo sicuro in cui essere accoltə e ascoltatə
Gli incontri sono stati pensati per essere individuali e personalizzati, con un momento finale di gruppo dedicato a condividere esperienze positive e nuove prassi consolidate.
L’obiettivo è rendere i luoghi di lavoro più inclusivi attraverso la formazione e, allo stesso tempo, sostenere le persone trans e non binarie nella gestione della propria carriera.





Progetto di riferimento

