Progetto attivo

CERV TRASCENDING BARRIERS

Promoting Trans Inclusion in the Workplace

Questo progetto ha come obiettivo principale la promozione dell’inclusione lavorativa delle persone transgender, tramite attività di ricerca, formazione, sensibilizzazione e mentoring.

Il progetto coinvolge quattro Paesi europei: Italia, Spagna, Bulgaria e Lituania, con il coordinamento dell’Università degli Studi di Brescia (Italia) e la partecipazione della nostra Associazione come partner.

Contesto alla base del progetto

È un’iniziativa europea biennale (febbraio 2024 – gennaio 2026) dedicata a favorire ambienti di lavoro più sicuri e inclusivi per le persone trans.

Attraverso la formazione di professionistə delle risorse umane sul diversity management, il sostegno alle persone trans mediante programmi di mentoring e la sensibilizzazione trasversale nei diversi settori, il progetto mira a contrastare la discriminazione nei luoghi di lavoro e a promuovere l’uguaglianza LGBTQIA+.

Il lavoro è una componente cruciale dell’autorealizzazione di ogni individuo: le/gli consente di raggiungere obiettivi personali e di beneficiare del benessere della comunità. È pertanto essenziale che tutte le persone abbiano pari opportunità nel mercato del lavoro, senza pregiudizi o barriere. Purtroppo, le persone LGBTQIA+ spesso incontrano difficoltà nell’esercitare questo diritto cruciale e la situazione è particolarmente difficile per le persone transgender in quanto incontrano lungo la loro strada pressioni psicologiche e un ambiente di lavoro ostile.

Sempre più spesso, le persone transgender si ritrovano umiliate dalla loro situazione lavorativa e diversi ostacoli possono condurre ad un esaurimento delle risorse psichiche. Ciò, a sua volta, può causare sensi di colpa e vittimizzazione, limitando il loro potenziale. Inoltre, un ambiente di lavoro ostile crea spesso pressioni psicologiche che possono condurre al bullismo sul luogo di lavoro.

Le attuali ricerche in merito indicano che le diverse pratiche di gestione nelle organizzazioni producono risultati positivi sia per lavoratori transgender che per l’organizzazione. Un ambiente accomodante è promosso dall’accettazione delle persone transgender, consentendo loro di esprimere apertamente la propria identità di genere senza preoccuparsi della discriminazione. Manager e colleghə possono stabilire relazioni di supporto con dipendenti transgender e fornire un supporto emotivo continuo.

In quest’ottica, il progetto mira a promuovere l’inclusione e l’uguaglianza nel mercato del lavoro, con particolare attenzione alle persone transgender che corrono un rischio maggiore di esclusione sociale ed emarginazione.

In sintesi

Questo progetto ha come obiettivo principale la promozione dell’inclusione lavorativa delle persone transgender tramite attività di ricerca, formazione, sensibilizzazione e mentoring.
Il progetto coinvolge quattro Paesi europei: Italia, Spagna, Bulgaria e Lituania, con il coordinamento dell’Università degli Studi di Brescia (Italia) e la partecipazione della nostra Associazione come partner. In particolare, il consorzio eterogeneo è composto da istituzioni accademiche, ONG e organizzazioni di advocacy – ADL Zavidovici (Italia), Human Age Institute (Italia), Fondazione GLAS (Bulgaria), Università di Girona (Spagna), Vytautas Magnus University (Lituania), LGL (Lituania), ALDA – European Association for Local Democracy (Internazionale), Unitelma Sapienza (Italia – associated partner) – ed è coordinato dall’Università degli Studi di Brescia, Dipartimento di Giurisprudenza (dott.ssa Laura Bugatti, Prof. Matteo Frau, prof.ssa Francesca Malzani, dott.ssa Elena Togni).

Quando

Il progetto è avviato da febbraio 2025. La parte del progetto a nostra cura partirà verso la fine dell’anno.

Il nostro ruolo in questo progetto

  • Sviluppo di un training module
  • Organizzazione degli incontri di formazione tra i partner del progetto
  • Selezione delle/dei formatrici/formatori, elaborazione e valutazione delle training sessions
  • Supporto didattico a coloro che partecipano
  • Elaborazione di materiale didattico e toolkit
  • Organizzazione dei one-day in-country training

Le attività di formazione saranno condotte in un formato ibrido allo scopo di combinare un apprendimento inclusivo ed esperienziale coinvolgendo le organizzazioni stakeholder LGBTQIA+.
Ci saranno aggiornamenti periodici, con la condivisione delle migliori pratiche nell’ambito per promuovere un senso di comunità e un apprendimento continuo all’interno del gruppo.

Obiettivi

  • Rafforzare la cooperazione transfrontaliera tra formatori e professionisti.
  • Aumentare la consapevolezza e la capacità nella gestione della diversità e nell’inclusione LGBTQIA+.
  • Istituire un quadro di apprendimento a lungo termine attraverso strumenti di e-learning e accreditamento professionale.

Aggiornamenti