“Sono forme di violenza lenta quelle che indeboliscono i territori prima spogliandoli delle risorse naturali poi sovraccaricandoli di infrastrutture (sempre strategiche) i cui scarichi e fumi si accumulano velenosi per decenni. La perdita di spazi di vita e di suolo, vitale anche solo per il drenaggio delle acque, aumenta i costi esternalizzati: disastri ambientali e climatici ed emigrazioni di popolazioni intere private a casa loro di ogni possibile mezzo di sussistenza”
Trent’anni di Bosnia. Sguardi e immagini
ADL a Zavidovici e OnBorders (Maria Perino) con le immagini di Enrico Carpegna
Voci dalle valli del Canavese
(ProNatura – Gianni Castagneri sindaco di Baime)
e da Taranto (Peacelink – Alessandro Marescotti)
Contro i “terroristi ambientali”
Extinction Rebellion (Emma Miotto), Fridays for Future (Laura Vallaro)
Consumo di suolo: agente scatenante delle migrazioni ambientali.
Salviamo il Paesaggio (Massimo Mortarino)
Coordinano Enzo Ferrara del Centro Studi Sereno Regis e Gianfranco Crua di Carovane Migranti


