Regione Lombardia, in partenariato con ANCI Lombardia ed Università degli Studi di Milano-Bicocca ha avviato a partire dal mese di luglio 2023 il progetto denominato “INLAV Lombardia – INtegrazione LAVoro Lombardia”, finanziato a valere sul Programma operativo complementare di azione e coesione “Inclusione 2014-2020” (POC Inclusione). L’ Ambito 5 Sebino ha deciso di partecipare a questa progettazione.
Con una procedura di co-progettazione sono state selezionate L’Airone Cooperativa Sociale e l’Associazione ADL Zavidovici (ora ADL a Zavidovici Società Cooperativa Sociale).
Obiettivi
- Promozione del lavoro regolare
- Prevenzione della diffusione del lavoro irregolare
- Attivazione di progetti individualizzati per le vittime di sfruttamento
- Supporto alle reti di sostegno già attive nell’ambito
Azioni
- Mappatura dei servizi e delle barriere
- Attivazione PUA presso l’Arsenale e attivazione di percorsi individualizzati
- Punto di Accoglienza per donne che si occupano della cura domiciliare
- Formazione, corsi e inserimento lavorativo
AZIONE 1
L’Airone: mappatura dei servizi già attivi sul territorio per persone sfruttate o a rischio sfruttamento lavorativo.
ADL a Zavidovici: ricerca-azione su sfruttamento lavorativo o lavoro grigio e sulle barriere di accesso ai servizi nell’ambito della cura della persona in collaborazione con 2 ricercatori
OBIETTIVO: avere una chiara visione di tutti i servizi attivi per costruire una filiera utile alla presa in carico delle persone a rischio sfruttamento lavorativo e per analizzare le barriere di accesso ai servizi di tutela.
AZIONE 2. Attivazione PUA presso l’Arsenale e attivazione di percorsi individualizzati
L’Airone: apertura a partire dal 9 Giugno del Punto Unico di Accesso presso l’Arsenale del Comune di Iseo. Il PUA è il servizio verso cui vengono indirizzate tutte le persone intercettate per strutturare una loro presa in carico in collaborazione con al rete di servizi mappati nell’ Azione 1.
ADL a Zavidovici: lavoro di territorio nei Comuni di Passirano, Paderno Franciacorta, Cortefranca, Provaglio d’ Iseo, Monticelli Brusati e Paratico in collaborazione con le/gli assistenti sociali per rintracciare potenziali beneficiari di progetto.
Obiettivo: emersione dei casi di persone a rischio sfruttamento lavorativo o in condizioni di precarietà dando priorità a quelli segnalati dai SST e costruzione di un percorso verso il lavoro regolare.
Cosa prevede la presa in carico?
- Ricostruzione del percorso lavorativo svolto
- Bilancio di competenze
- Orientamento alla formazione professionalizzante e supporto nella ricerca lavoro
- Invio agli enti di tutela in caso di vittime di tratta ai fini dello sfruttamento lavorativo
- Supporto legale in caso di cittadini con background migratorio
Per ogni colloquio è possibile attivare il servizio di mediazione linguistico-culturale
AZIONE 3. Attivazione PUA presso l’Arsenale e attivazione di percorsi individualizzati
Apertura a Iseo di un punto di accoglienza il sabato pomeriggio per 3 ore dove si possono ritrovare le donne impiegate nell’ambito della cura della persona. Il Punto di Accoglienza è gestito da un’operatrice-mediatrice ucraina che avrà il compito di raccogliere i bisogni delle signore che lo frequenteranno dal punto di vista di regolarizzazione documentale, di regolarizzazione lavorativa e aumento delle competenze professionali.
OBIETTIVO: emersione dei bisogni delle persone che lavorano nell’ambito della cura a domicilio per la costruzione di percorsi di miglioramento delle condizioni lavorative, per la regolarizzazione documentale e per l’accrescimento delle competenze professionali nell’ambito dell’assistenza agli anziani.
Azione 4. Formazione, corsi e inserimento lavorativo
L’Airone: grazie al lavoro di profilazione avvenuto al PUA e alle competenze della Coop.
nell’ambito dell’inserimento lavorativo e della formazione professionalizzante, verranno
attivati corsi di formazione ad hoc e tirocini professionalizzanti con le risorse previste dai
programmi nazionali e regionali di accompagnamento all’inserimento lavorativo delle persone
disoccupate e inoccupate.
ADL a Zavidovici: promuoverà occasioni di informazione sul tema dello sfruttamento lavorativo e della tratta di esseri umani ai fini dello sfruttamento lavorativo. La Cooperativa faciliterà anche l’organizzazione di colloqui personalizzati con gli enti antitratta nei casi che
dovessero mostrare indicatori tipici della tratta.
OBIETTIVO: miglioramento della situazione lavorativa di persone in situazione di precarietà lavorativa e pertanto a rischio di sfruttamento e tutela della persone vittime di tratta.



