Progetto attivo

PIS – Pronto Intervento Sociale

Inizio progetto: 1/12/2024
Fine progetto:
31/3/2026

Ente capofila: La Rete Cooperativa Sociale
Partner: Associazione Amici del Calabrone, Cooperativa Il Calabrone, Cooperativa di Bessimo, ADL a Zavidovici Società Cooperativa Sociale, Cooperativa Articolo 1

Questo progetto vede la partecipazione in forma associata di più Enti del Terzo Settore storicamente presenti sul territorio di Brescia e provincia.

In relazione all’esperienza ad oggi sviluppata, questa conformazione – in una logica di stretto raccordo con il Comune di Brescia – permette di valorizzare non solo le singole competenze, ma le esperienze di co-programmazione e co-progettazione già attive in più ambiti.

Il progetto si inserisce inoltre, anche come sede fisica di lavoro, presso l’attuale sportello Help Center (Viale della Stazione 80 a Brescia), che rappresenta inoltre il servizio che gestisce i posti di accoglienza notturna messi a disposizione da diversi enti del Terzo Settore di Brescia per Persone Senza Dimora, garantendo in questo modo un monitoraggio costante della saturazione degli stessi.

Il presente progetto risponde alla gestione di quanto in oggetto attraverso un servizio che garantisce:

  • Risposta 24h/24 e 365 giorni l’anno per le situazioni di emergenza rilevate sul territorio attraverso un numero di telefono fornito alle FDO e operativo anche durante gli orari di apertura del Servizio Sociale Territoriale.
    Il Pronto Intervento Sociale, (d’ora in poi definito PIS), effettua una prima valutazione telefonica e fornisce assistenza immediata sia in termini di orientamento sia intervenendo fisicamente qualora ci sia la necessità di una messa in sicurezza e dunque di un collocamento presso i posti messi a disposizione dal costituendo ATS o, in caso di saturazione, nei posti accreditati degli Albi di soggetti qualificati. 

Nello specifico sono due le categorie che vengono intercettate dal PIS:

  • MSNA (Minori stranieri non accompagnati)
  • Nuclei famigliari con minori al seguito senza dimora

Dopo un’analisi del fenomeno, che ha visto Brescia colpita da questi movimenti territoriali di minori senza alloggio, il Comune ha deciso di affidare la gestione di questo servizio al SEI (Servizio Emergenza Integrazione), in co-progettazione con gli enti del PIS, per rispondere all’esigenze di queste due specifiche categorie.

Al momento, per quanto riguarda le/i minori MSNA, gli enti del PIS si occupano della risposta telefonica alle FDO, di raccolta della segnalazione e invio della suddetta agli enti che si occupano di accoglienza.

Per quanto riguarda i Nuclei famigliari con minori al seguito, il PIS si occupa della raccolta della segnalazione, dell’invio alle strutture di accoglienza presenti in città, ma anche di aspetti operativi di cui è incaricata specificamente la nostra Coooperativa:

  • Colloqui di approfondimento della situazione
  • Colloqui di approfondimento in relazione al percorso migratorio e alla costruzione famigliare nel percorso migratorio
  • Colloqui di approfondimento rispetto alle reti territoriali che possono supportare il nucleo
  • Risposta ai bisogni indifferibili (cibo, vestiti)
  • Monitoraggio dell’evoluzione della situazione dei nuclei familiari all’interno delle strutture di accoglienza