Progetto non attivo

Space Up, uno dei vincitori del bando «GiovaniSmart (Sport Musica Arte) 2.0» promosso dalla Regione, è stato presentato mercoledì 27 novembre 2024 a Palazzo della Loggia. A rendere possibile questa iniziativa è un partenariato che coinvolge ADL a Zavidovici (ente capofila), Cooperativa La ReteC.AR.ME e il Comune di Brescia. Grazie alla collaborazione di queste realtà, sono state pianificate quattro azioni principali che si svolgeranno a partire dalla prossima settimana e continueranno fino a giugno 2025.

Periodo attività progetto: settembre 2024  – settembre 2025

Space Up è l’iniziativa nata per promuovere a Brescia la comunicazione non violenta e la condivisione degli spazi pubblici, coinvolgendo giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni.

Il progetto, che prosegue il lavoro avviato con gli Stati Generali dei Giovani nel maggio 2024, si pone l’obiettivo di rispondere alle esigenze emerse dai precedenti incontri con un nuovo percorso rivolto a giovanə brescianə.

Il progetto mira a promuovere la comunicazione non violenta e inclusiva all’interno delle comunità locali, favorendo un utilizzo consapevole, rispettoso e inclusivo degli spazi pubblici e una comunicazione positiva della propria presenza in questi luoghi da parte dei/delle giovani. Attraverso la formazione, la sensibilizzazione e la creazione di iniziative partecipative, il progetto intende:

  • Migliorare le competenze comunicative dei giovani cittadini e delle giovani cittadine, incoraggiando pratiche di ascolto attivo, empatia e dialogo costruttivo, al fine di ridurre i conflitti interpersonali e promuovere una cultura di rispetto e comprensione reciproca.
  • Garantire che gli spazi pubblici siano accessibili e accoglienti per tutte le persone, indipendentemente da età, genere, provenienza culturale, abilità fisiche o socio-economiche, attraverso interventi di comunicazione attiva e di costruzione di narrative alternative con particolare attenzione ai/alle giovani.
  • Rafforzare il senso di appartenenza e coesione sociale dei/delle giovani nelle comunità, favorendo la partecipazione attiva dei/delle giovani nella gestione e valorizzazione degli spazi comuni, promuovendo attività culturali, ricreative ed educative che rispecchiano la diversità e i bisogni della popolazione più giovane
  • Creare comunità più coese, inclusive e pacifiche, dove ogni giovane possa sentirsi valorizzato/a e parte attiva del tessuto sociale, contribuendo al benessere collettivo e alla qualità della vita urbana abbassando il livello di conflittualità e promuovendo positive pratiche di convivenza intergenerazionale e interetnica.

Le attività proposte – ha dichiarato Maria Marelli (Presidente e responsabile ufficio rifugiati dell’Associazione ADL a Zavidovici) – includono un laboratorio di comunicazione non violenta e inclusiva che si svolgerà allo spazio Informagiovani del centro Mo.Ca (il 4 e 16 dicembre 2024 e il 9 gennaio 2025 sempre dalle 18 alle 20 a partecipazione gratuita), per apprendere tecniche utili a migliorare le pratiche di ascolto attivo e di comunicazione non violenta.

Tra le altre iniziative successive, vi sono mostre fotografiche, in cui chi partecipa avrà la possibilità di contribuire alla realizzazione di una mostra fotografica dei luoghi pubblici secondo la propria visione, e laboratori artistici realizzati in collaborazione con writer e street artist locali.

Nel giugno 2025, i partecipanti saranno coinvolti nella creazione di una campagna di comunicazione on- line e offline, in collaborazione con le associazioni e il Comune. L’obiettivo sarà raggiungere il maggior numero di cittadini. L’assessora Anna Frattini ha evidenziato l’importanza del progetto, definendolo «un’occasione per permettere ai giovani di incontrarsi e relazionarsi, promuovendo al contempo il concetto di cittadinanza attiva».

Azione 1: dicembre 2024 – gennaio 2025

Laboratorio di Comunicazione Nonviolenta e Inclusiva (a cura di ADL a Zavidovici)

Tre sessioni da due ore per migliorare le competenze comunicative e le pratiche di ascolto attivo, empatia e dialogo costruttivo delle partecipantə al fine di ridurre i conflitti interpersonali e promuovere una cultura di rispetto e comprensione reciproca.

Gli appuntamenti si sono svolti dal 4 dicembre 2024 al 9 gennaio 2025 presso lo spazio Informagiovani Brescia con la supervisione di Debora Barletta (Coordinatrice Nazionale No Hate Speech Movement Italia. formatrice e facilitatrice internazionale. VicePresidente di APICE, ha lavorato al progetto “WeCAN 4 Human Rights Speech” promosso dal Consiglio d’Europa).

In seguito a questo laboratorio è stato realizzato un Toolkit, puoi scaricarlo qui sotto

Azione 2: marzo e aprile 2025

Psicogeografia (a cura di UAU Brescia)

Uno street lab di esplorazioni urbane, fotografia e storie. Le partecipantə hanno analizzato il legame tra loro e gli spazi urbani, per rappresentarli (sempre e rigorosamente a modo loro) con l’aiuto di due street artist: Davide Visentini e Biro.

Argomenti affrontati:

  • Come relazionarsi agli spazi della città, online e offline
  • Esplorare la città in modo creativo attraverso storytelling, fotografia e altre tecniche artistiche
  • partecipazione diretta a una mostra e alla pubblicazione collettiva per condividere le rispettive storie

Azione 3.1: Aprile 2025

Laboratori a cura di CARME

In una serie di tre incontri svoltisi nel mese di aprile 2025 presso gli spazi di CARME, si è svolto il primo step della terza azione di Space Up: nei tre laboratori gratuiti, le partecipantə hanno avuto la possibilità di confrontarsi con alcunə artistə brescianə (Omada, Andrea639 e Silvia Trappa) allo scopo di stimolare l’immaginazione e sperimentare nuove forme di espressione.

Azione 3.2: 29 aprile – 2 maggio 2025

Allestimento

Dalla sperimentazione alla creazione: artisti e partecipantə hanno lavorato insieme per allestire un percorso espositivo che potesse restituire l’anima del progetto.

Azione 3.3: 3 – 18 maggio 2025

Mostra

Prossimi appuntamenti

Verso la conclusione del progetto