I migranti senza diritti nel cuore d’Europa. Rivolti ai Balcani e Mediterranea insieme nella presentazione del dossier

Conferenza stampa e presentazione seconda edizione dossier della rete Rivolti ai Balcani
Sabato 16 gennaio 2021 | ore 11h00
Diretta Facebook da Venezia sulla pagina di Mediterranea Saving Humans

Le fiamme divampate alla vigilia di Natale sono ormai spente, ma 15 giorni dopo l’incendio centinaia di migranti vivono ancora tra le macerie del campo di Lipa a 30 km da Bihać, mentre istituzioni nazionali e locali nel paese, Unione europea e organizzazioni internazionali non sono riuscite a trovare una soluzione di sistema alla crisi umanitaria in corso in Bosnia Erzegovina.

La rete “RiVolti ai Balcani” – di cui la nostra associazione è membro promotore – costituita nel 2019 da 34 realtà e singoli impegnati a difesa dei diritti delle persone e dei principi fondamentali sui quali si basano la Costituzione italiana e le norme europee e internazionali, da tempo denuncia le condizioni di vita di migranti e rifugiati lungo la rotta balcanica. Sui fatti recenti di Lipa ha avviato inoltre la petizione “Bosnia, si fermi lo scacchiere della disumanità” – che ha già raggiunto 35mila firme – rivolta all’UE con cui si chiede l’immediato e urgente intervento nell’area di Bihać e una soluzione di sistema a lungo termine.

Per queste ragioni, grazie all’invito e alla collaborazione di Mediterranea Saving Humans nell’organizzazione dell’evento, sabato 16 gennaio alle ore 11.00 in diretta streaming (sulla pagina Facebook @Mediterranearescue) dalla nave Mare Jonio ormeggiata a Venezia si terrà la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del dossier di RiVolti ai Balcani “La rotta balcanica”.

La prima edizione era stata presentata a Milano lo scorso 27 giugno 2020, con dati aggiornati sulle violazioni in atto lungo le rotte migratorie della penisola balcanica – dalla Grecia alla Slovenia, attraverso il collo di bottiglia della Bosnia Erzegovina – fin dall’accordo tra Unione Europea e Turchia del marzo 2016, con il quale l’UE ha di fatto delegato ad Ankara il controllo di parte delle proprie frontiere esterne.

La conferenza stampa sarà introdotta da Alessandro Metz, armatore di Mediterranea. Seguiranno gli interventi di rappresentanti della rete RiVolti ai Balcani: interverranno Gianfranco Schiavone (ASGI – Associazione studi giuridici sull’immigrazione), Silvia Maraone (cooperante a Bihac di Ipsia, Ong delle Acli), Diego Saccora (Associazione Lungo la rotta balcanica), Paolo Pignocchi (Coordinamento Europa, Amnesty Italia), Carlotta Giordani (avvocata e attivista, SOS Diritti Venezia) e Agostino Zanotti (ADL – Associazione per l’Ambasciata della Democrazia Locale a Zavidovici Onlus).

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