
Dal 5 al 7 novembre 2024 abbiamo partecipato alla Conferenza Regionale organizzata dal Consiglio d’Europa e tenutasi a Sarajevo, dedicata al sostegno delle vittime di odio e violenza basati sull’orientamento sessuale e/o sull’identità di genere nella regione balcanica.
Alla conferenza hanno partecipato numerosə rappresentanti governativi, ONG e attivistə provenienti dai Paesi dei Balcani e dall’Est Europa, inclusi Bosnia-Erzegovina, Serbia, Albania, Macedonia, Kosovo, Moldavia, Armenia, Georgia e Ucraina.
L’Associazione ADL a Zavidovici è stata invitata a condividere l’esperienza del Centro Aristofane di Brescia, quale esempio di Centro di supporto attivo in un Paese membro dell’Unione Europea.
Durante il nostro intervento, abbiamo illustrato l’organizzazione dei servizi offerti dal Centro Aristofane alla comunità LGBTQIA+ locale e le sfide che affrontiamo quotidianamente per operare sul territorio.
La conferenza ha rappresentato una preziosa occasione di scambio internazionale, permettendoci di confrontarci con attivisti/e di Paesi che si trovano a lottare per i diritti LGBTQIA+ spesso in contesti ostili, offrendo e ricevendo spunti utili per rafforzare il nostro impegno comune.
Un aspetto importante della nostra partecipazione è dettato dal legame che lega la nostra Associazione alla Bosnia ed il lavoro che da 30 anni svolgiamo a Zavidovici, una realtà che ci ha permesso di portare un punto di vista unico e di condividere esperienze concrete con gli altri Paesi presenti, creando un ponte tra le realtà locali e il contesto internazionale.
All’incontro ha infatti partecipato anche Sladjan Ilić, responsabile dell’LDA di Zavidovici, con l’intento di avviare una rete di contatti strategici e di esplorare, insieme al Consiglio d’Europa e ad altre organizzazioni bosniache, possibili azioni congiunte per migliorare il supporto e la visibilità della comunità LGBTQIA+ di Zavidovići.







