Bosnia ed Erzegovina: la mancata accoglienza

RiVolti ai Balcani presenta il nuovo dossier di denuncia e informazione “Bosnia ed Erzegovina: la mancata accoglienza.”

Dall’emergenza artificiale ai campi di confinamento finanziati dall’Unione europea. Il dossier vuole far luce sulle gravi carenze del sistema di accoglienza bosniaco che porta migliaia di persone, migranti e richiedenti asilo, bloccati alle porte dell’Unione europea a vivere in condizioni estreme.

Nell’incontro del prossimo mercoledì 14 luglio alle 18h30 moderato da Duccio Facchini (Altreconomia) interverranno Anna Clementi, Anna Brambilla, Diego Saccora e Gianfranco Schiavone.
 

RiVolti ai Balcani

Per rompere il silenzio sulla “rotta balcanica”, denunciare quanto sta avvenendo in quei luoghi e lanciare chiaro il messaggio che i soggetti vulnerabili del “the game” non sono più soli, nell’autunno del 2019 la nostra Associazione ha promosso assieme ad altri enti e gruppi la nascita della rete “RiVolti ai Balcani”, composta da oltre 36 realtà e singoli impegnati nella difesa dei diritti delle persone e dei principi fondamentali sui quali si basano la Costituzione italiana e le norme europee e internazionali.

Nel corso del 2020 la rete RiVolti ai Balcani ha organizzato un convegno internazionale in cui sono stati inviati rappresentanti delle ONG attive sul campo, docenti, esponenti politici ed istituzionali allo scopo di discutere sul contesto europeo della gestione delle politiche in materia di asilo e migrazione, sulla responsabilità europea nelle violenze e le torture perpetrate contro i migranti in Croazia e sulle riammissioni dei richiedenti asilo e la violazione del diritto internazionale e dell’UE al confine orientale italiano.

In termini di documentazione delle gravi violazioni in atto, la rete ha prodotto due dossier (il primo presentato a giugno 2020 a Milanoil secondo a Venezia nel gennaio 2021 in collaborazione con Mediterranea ).

Ha creato una petizione che a febbraio 2021 ha raggiunto più di 50.000 firme.

Ha organizzato una raccolta fondi per supportare attività specifiche realizzate a Bihać attraverso la stretta collaborazione tra IPSIA e Crveni križ grada Bihaća (Croce Rossa della città di Bihać).

Nel giugno 2021 ha organizzato un ciclo di approfondimento online di quattro incontri sulla criminalizzazione della solidarietà: il primo con Elisa De Pieri e Lorenzo Trucco, il secondo con Matteo De Bellis e Fulvio Vassallo Paleologo, il terzo con Alessandro Metz, Tommaso Gandini, Gian Andrea Franchi, Maddalena Avon e Andrea Costa, il quarto con Anneliese Baldaccini, Luisa Marin e Pietro Bartolo.