RiVolti ai Balcani

Per rompere il silenzio sulla “rotta balcanica”, denunciare quanto sta avvenendo in quei luoghi e lanciare chiaro il messaggio che i soggetti vulnerabili del “the game” non sono più soli, nell’autunno del 2019 la nostra Associazione ha promosso assieme ad altri enti e gruppi la nascita della rete “RiVolti ai Balcani”, composta da oltre 36 realtà e singoli impegnati nella difesa dei diritti delle persone e dei principi fondamentali sui quali si basano la Costituzione italiana e le norme europee e internazionali.

Nel corso del 2020 la rete RiVolti ai Balcani ha organizzato un convegno internazionale in cui sono stati inviati rappresentanti delle ONG attive sul campo, docenti, esponenti politici ed istituzionali allo scopo di discutere sul contesto europeo della gestione delle politiche in materia di asilo e migrazione, sulla responsabilità europea nelle violenze e le torture perpetrate contro i migranti in Croazia e sulle riammissioni dei richiedenti asilo e la violazione del diritto internazionale e dell’UE al confine orientale italiano.

In termini di documentazione delle gravi violazioni in atto, la rete ha prodotto due dossier (il primo presentato a giugno 2020 a Milano, il secondo a Venezia nel gennaio 2021 in collaborazione con Mediterranea ).

La rete ha organizzato una raccolta fondi per supportare attività specifiche realizzate a Bihać attraverso la stretta collaborazione tra IPSIA e Crveni križ grada Bihaća (Croce Rossa della città di Bihać).

Ha inoltre creato una petizione che a febbraio 2021 ha raggiunto più di 50.000 firme.

Pagina Facebook della rete RiVolti ai Balcani